Ultrà ucciso: pm Milano chiede archiviazione per 10 tifosi

Fcz

Milano, 11 feb. (askanews) - La procura di Milano ha chiesto l'archiviazione per una decina di tifosi interisti a napoletani coinvolti negli scontri tra ultrà scoppiati poco lontano dallo stadio di San Siro il 26 dicembre 2018, poco prima della partita di campionato tra Inter e Napoli. Tra loro ci sono anche i 4 tifosi del Napoli che si trovano a bordo della Renault Kadjar guidata Fabio Manduca, il 39enne accusato di aver travolto e ucciso il tifoso Daniele 'Dede' Belardinelli, leader del gruppo di estrema destra "Blood and Honour" della curva del Varese, la cui tifoseria è gemellata con quella dell'Inter. Dalle indagini condotte dai pm Rosaria Stagnaro e Michela Bordieri, sotto il coordinamento del procuratore aggiunto Letizia Mannella, non sono emersi profili penalmente rilevanti a loro carico. La loro posizione è stata dunque stralciata dal fascicolo e i pm hanno presentato richiesta di archiviazione che ora passa all'esame di un gip.

Oltre che per Manduca, ora in carcere per omicidio volontario, le indagini restano aperte per una quindicina di ultrà, tra interisti e partenopei, accusati di rissa aggravata e di altri reati. L'inchiesta milanese ha già portato a 5 condanne e un patteggiamento tra i tifosi nerazzurri che parteciparono agli scontri: tra questi Nino Ciccarelli, storico capo del gruppo dei Viking ( 3 anni e 8 mesi), e Marco Piovella, detto "il Rosso", considerato uno dei capi del gruppo Boy San (2 anni e 10 mesi). Per tutti i tifosi condannati sono anche stati disposti 8 anni di Daspo.