Ultrà ucciso: rinviato a domani interrogatorio tifoso arrestato

Fcz

Milano, 21 ott. (askanews) - Slitta a domani l'interrogatorio di garanzia di Fabio Menuca, il 39enne in carcere da venerdì scorso con l'accusa di aver travolto e ucciso, mentre alla guida della sua Renault Kadjar, il tifoso del Varese Daniele Belardinelli durante gli scontri tra ultrà scoppiati poco lontano dallo stadio di San Siro il 26 dicembre scorso prima della partita di campionato tra Inter e Napoli. Il difensore di Manduca, l'avvocato Dario Cuomo, non ha infatti potuto presentarsi in Tribunale a Milano e così il gip Guido Salvini è stato costretto a rinviare il confronto a domani.

Manduca, arrestato venerdì scorso nella sua casa di Napoli, è accusato di omicidio volontario. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti della Digos coordinati dai pm Rosaria Stagnaro e Michela Bordieri, sarebbe stato lui a investire in auto il coetaneo Belardinelli, leader del gruppo di estrema destra "Blood and Honour" della curva del Varese (la cui tifoseria è gemellata con quella dell'Inter) durante l'assalto sferrato in Via Novara, a circa due chilometri di distanza dallo stadio Meazza, da parte di un gruppo di ultrà interisti alla "carovana" delle auto dei tifosi napoletani che stava percorrendo Via Novara, a circa due chilometri di distanza dallo stadio, in direzione San Siro.

Per quegli scontri cinque tifosi nerazzurri (tra cui Marco Piovella detto 'il Rosso', ritenuto uno dei capi del gruppo dei Boys, e Nino Ciccarelli, fondatore e storico capo del gruppo dei Viking) sono stati condannati in primo grado a pene comprese tra i 2 anni e 6 mesi e i 3 anni e 8 mesi di carcere e per loro è ora in corso il processo d'appello.