Umbria, approvato il bilancio consolidato della Regione

red/Rus

Roma, 1 ott. (askanews) - L'Assemblea legislativa ha approvato, con gli 11 voti favorevoli dei consiglieri di maggioranza e i 6 voti contrari dell'opposizione (Lega, M5s, misto-RP-IC, misto Umbrianext e misto Fiorini per l'Umbria), il Bilancio Consolidato 2018 della Regione Umbria, che contiene le consistenze patrimoniali e finanziarie del gruppo di società partecipate ed enti che fanno capo alla Regione stessa, in adempimento al Decreto legislativo 118/2011. Si tratta di un documento contabile, a carattere consuntivo, di natura esclusivamente tecnica che fotografa il risultato economico e patrimoniale del cosiddetto 'Gruppo Amministrazione pubblica', composto da: Regione, Enti strumentali, Società partecipate, con lo scopo di fornire uno strumento informativo dei dati economici e patrimoniali del Gruppo, inteso come unica entità, distinta dalle singole società o enti che lo compongono. Nello specifico del Gruppo amministrazione pubblica della Regione Umbria fanno parte: Umbria Tpl, Umbria digitale, Sviluppumbria, Parco tecnologico alimentare, Ater, Adisu, Arpa, Agenzia forestale, Aur, Cpo, Umbraflor, Arpal, Gepafin, Consorzio Suap (Villa Umbra).

Il processo di consolidamento è stato realizzato analizzando i singoli bilanci d'esercizio dei componenti il gruppo e riconciliando saldi contabili e allineamento delle poste non coincidenti per via delle differenti modalità di contabilizzazione. Il risultato del bilancio consolidato dell'esercizio 2018 evidenzia un utile pari a 61milioni e 784mila euro, nel 2017 era di 35milioni di euro. L'incremento è sostanzialmente riconducibile alle risultanze reddituali della Regione. Il Collegio dei revisori ha espresso parere favorevole, rilevando la corrispondenza a quanto previsto dalla legge, la corretta determinazione dell'area di consolidamento e il rispetto del principio della rappresentazione veritiera e corretta della reale consistenza economico-patrimoniale e finanziaria dell'intero Gruppo amministrazione pubblica.