Umbria, Barillari (M5S): "Stop alleanze con partiti corrotti"

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"Se gli elettori non capiscono più differenza tra noi e gli altri partiti vuol dire che abbiamo sbagliato". A dirlo, all'Adnkronos, è il consigliere in Regione Lazio del M5S Davide Barillari, che attacca la scelta dei vertici 5 Stelle di coalizzarsi con il Pd sia in Umbria che a livello nazionale. Commentando la sconfitta del Movimento alle regionali di ieri, Barillari parla di "perdita di identità" e invita i suoi colleghi "a riflettere" sull'opportunità di allearsi "prima con la Lega e poi coi dem". "Spero si torni ai nostri valori, ovvero l'onestà, il non allearsi con i partiti corrotti". Stop alleanze quindi? "Innanzitutto - dice Barillari - incontriamoci e parliamone, perché vedo nel Lazio tentativi di scimmiottare Zingaretti. C'è differenza tra le liste civiche e i partiti. Noi siamo nati contro i partiti, dicendo che tra destra e sinistra non esiste differenza. Dobbiamo essere noi stessi, dobbiamo aprirci alla società civile, non ai partiti".  

"Quello che stiamo ipotizzando con la nuova Carta di Firenze è un rinascimento del Movimento 5 Stelle: guardare al futuro riconnettendosi alla base. La Carta di Firenze dà una speranza al Movimento, che in questo momento ha qualche problema di identità", continua il consigliere l'esponente M5S aggiungendo che insieme agli altri 'ribelli' "valuteremo quando presentare le nostre richieste" e "chiederemo un incontro a tutti i vertici, Casaleggio Di Maio e Grillo".