##Umbria, Bianconi: voto con testa e non di pancia o saranno dolori

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Perugia, 24 ott. (askanews) - Nè "cavie" nè "laboratorio": l'Umbria domenica prossima vota "per il suo futuro" e comunque vada il governo giallorosso non ne sarà "scalfito". La campagna elettorale viaggia spedita per il rinnovo del Consiglio regionale e la scelta di un nuovo governatore dopo le dimissioni di Catiuscia Marini (Pd), coinvolta nello scandalo dei concorsi nella sanità. Vincenzo Bianconi, imprenditore, candidato 'civico' di Pd, Movimento Cinquestelle, Europa verde e Sinistra civica e verde, rimanda al mittente quelle che considera strumentalizzazioni nazionali sul voto del 27 ottobre. E, insieme a queste, anche l'idea che l'Umbria sia un po' l'Ohio dell'Italia. Insomma "l'Umbria è degli umbri".

Ma, per scelta, non cita mai Matteo Salvini, che pure è presentissimo - da mesi - in Umbria e fa campagna elettorale e comizi tutti i giorni. Intanto nel pomeriggio, a Solomeo, in provincia di Perugia, arriverà anche il premier Giuseppe Conte che visiterà l'azienda di Brunello Cucinelli, imprenditore della moda e presenza assidua - non è mancato neppure all'edizione, post Pd, del fine settimana scorso - della Leopolda di Matteo Renzi. Poi, il presidente del Consiglio incontrerà gli imprenditori di Confindustria Umbria.

"Non credo minimamente che il governo sarà scalfito dal voto in Umbria, questo lo vuole far credere qualcuno che sta facendo la sua campagna elettorale nazionale e non sta facendo il bene degli umbri", spiega, in una video-intervista ad Askanews, Vincenzo Bianconi che si gioca gli ultimi giorni della campagna elettorale accogliendo la sfida di convincere i molti elettori indecisi. I sondaggi lo vedono dietro la candidata del centrodestra, la senatrice della Lega Donatella Tesei; una distanza che ambienti del centrodestra umbro stimano in "sei punti percentuali". Ma, al tempo stesso, la platea di chi non ha ancora deciso per chi votare, secondo le ultime rilevazioni, è una vasta prateria che si aggira intorno al 30% degli elettori.

A loro e a tutti gli altri umbri Bianconi manda un messaggio preciso: si voti "con la testa e non con la pancia altrimenti saranno dolori. Per cinque anni".

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