Umbria, Costa (Fi): centrodestra vince, ma è ancora casa liberali?

Pol/Bac

Roma, 28 ott. (askanews) - "I risultati elettorali premiano l'asse Lega-FdI, ma fa riflettere l'esito di Forza Italia. Il partito registra un progressivo indebolimento, che si cela dietro il successo della coalizione. Una coalizione che ha subìto un mutamento dei connotati e vede l'anima liberale a serio rischio d'irrilevanza". Lo afferma in una nota il deputato di Fi, Enrico Costa.

"Un tempo - aggiunge - i poco soddisfacenti risultati alle elezioni amministrative venivano giustificati con l'assenza di un radicamento territoriale. Oggi è il contrario, e sono determinati dalla assenza di una chiara identità del partito, che si riflette a livello locale. Non è sufficiente sostenere di essere diversi dalla Lega, se così non si è percepiti. Per essere considerati da un elettore moderato occorre essere riconoscibili e, per questo, occorre non accodarsi, né consegnarsi".

"In Forza Italia non manca la corsa interna alla visibilità, alle comparsate televisive, alle posizioni di prima fila, manca invece una linea politica che non sia quella di inseguire gli alleati; salvo che si punti a sopravvivere per trascinamento, raccogliendo le briciole del tavolo imbandito da Lega e Fdi. E' questo il centrodestra che vogliamo? Certamente mi si risponderà affermativamente, squadra che vince non si discute. E' tuttavia lecito, da liberali, domandarsi se questa coalizione sia ancora la casa dei liberali", conclude.