Umbria, Gasparri: Pd-M5s ammettono preventivamente disastro voto

Pol/Vep

Roma, 22 ott. (askanews) - "Ieri il candidato presidente dei grillini e del Pd, oggi il commissario del Pd Verini, hanno ammesso la sconfitta del loro schieramento e la vittoria, nelle elezioni regionali in Umbria, del centrodestra e della Tesei. Entrambi, infatti, dicono che le elezioni non avranno nessun significato politico mentre, come tutte le elezioni, hanno una funzione amministrativa ma, ovviamente, anche un significato politico. Così dicendo, il candidato presidente sconfitto delle sinistre e Verini ammettono, anzitempo, un esito scontato, il loro disastro elettorale". Lo afferma il senatore di Forza Italia Maurizio Gasparri.

"Il senso delle loro affermazioni, infatti, è chiaro: non la buttate in politica, cercate di rispettare il sia pur traballante governo, noi in Umbria siamo perdenti e travolti, però non possiamo essere usati come motivo per registrare la debacle del governo Conte. Non si era mai vista una condotta così incredibile di candidati e dirigenti politici che, prima delle elezioni, ammettessero la loro sconfitta - insiste Gasparri -. Onore però all'onestà intellettuale dell'improvvisato candidato, intento a riempire pratiche per contributi pubblici e a Verini, perché ammettono la sconfitta. Alcuni la negano anche dopo che si è verificata. In questo caso, l'ammissione preventiva è salutare". "Tuttavia, invitiamo gli elettori ad andare alle urne perché comunque è la loro partecipazione fisica nei seggi, domenica, che sancirà il tracollo della sinistra degli scandali e delle bugie", conclude.