Umbria, ore decisive: Pd su Fora attende mossa M5S

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Ore decisive per la possibilità di un'intesa tra Pd e M5S per le regionali in Umbria. A quanto apprende l'Adnkronos, ieri i 5 Stelle avrebbero chiesto ai dem 48 ore di tempo per individuare un candidato presidente su cui possano convergere le due forze politiche. Tramontata l'ipotesi Brunello Cucinelli (l'imprenditore del cashmere si è sfilato dalla corsa), Luigi Di Maio è a caccia di altre figure di alto profilo della 'società civile'. Ma, almeno fino a stasera, ai dem non sarebbe stato proposto alcun nome.  

Per tutto il pomeriggio si sono susseguite voci di un imminente incontro tra Di Maio e Nicola Zingaretti che però non hanno avuto conferma da parte del Nazareno. "Non è previsto un incontro". In casa 5 Stelle invece si mantiene una linea prudente lasciando intendere che la situazione è in continua evoluzione e che nulla è escluso.  

Il Pd, da parte sua, resta sulla candidatura di Andrea Fora, ex-presidente di Confcooperative Umbria. Una personalità della società civile, "una vera macchina da guerra", dicono i dem, e una candidatura che parla al mondo delle imprese. Quelle stesse imprese su cui Matteo Salvini punta molto nella campagna elettorale umbra. "Ci hanno chiesto 48 ore. Ora vediamo - spiega chi nel Pd sta seguendo da vicino il dossier Umbria -. Se si trova un candidato o una candidata di altissimo profilo, stile Cucinelli, siamo disposti a convergere. Del resto lo stesso Fora ha detto che avrebbe sostenuto Cucinelli. In caso contrario, sarebbe incomprensibile un veto su Fora".