In Umbria podcast contro l'isolamento causato dal virus

Elisa Marioni
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AGI Musica, voce e suoni per raccontare storie, ma soprattutto per annullare i limiti della disabilità e mantenere un contatto con il mondo esterno.

A questo scopo è nato ‘ColoRadio', il podcast dei ragazzi dell'istituto Serafico di Assisi, diventati speaker sotto la guida di operatori e professionisti radiofonici. Nell'era del boom del linguaggio audio, con oltre 12 milioni di podcast ascoltati in Italia nell'ultimo anno, il microfono è stato scelto dagli educatori dell'istituto - che accoglie oltre 160 bambini e adulti con disabilità fisiche, psichiche e sensoriali – come strumento per valorizzare le singole personalità senza barriere né pregiudizi e per rimetterli in contatto con il mondo esterno.

Il podcast, disponibile sulla piattaforma Spreaker, diventa così una finestra sul mondo, per restituire agli ospiti dell'Istituto opportunità di partecipazione sociale, penalizzate da un anno di pandemia, e per trasmettere all'esterno anche la viva voce della comunità, dagli operatori alle famiglie dei pazienti.

“È un'occasione straordinaria – racconta la presidente dell'istituto, Francesca Di Maolo - attraverso cui i ragazzi possono esprimere i loro talenti, le loro risorse e relazionarsi. Li abbiamo resi protagonisti in un periodo in cui abbiamo vissuto chiusi all'interno delle mura del Serafico”. La chiusura al pubblico è un'anomalia per l'istituto, che da sempre si contraddistingue per iniziative aperte all'esterno, sul territorio umbro ma non solo.

“Con lo stop di tante delle nostre attività fuori dal centro – spiega la presidente –  è stato necessario aprire questa finestra, tanto più che in questo momento le visite dei genitori dei ragazzi, provenienti da tutta Italia, sono state ridotte. È anche uno strumento per consentire loro di seguire i figli e vedere come procede qui la quotidianità, che scivola sempre in modo pieno e brillante, attraverso dei ragazzi straordinari che in questi mesi difficili ci hanno accompagnato e ci hanno dato molta forza”.

Nel ciclo di puntate, realizzate con il supporto tecnico di Francesca Quaglietti, speaker professionista di Radio Subasio, una quindicina di ragazzi con vari tipi di disabilità raccontano il loro modo di vedere il mondo, dai loro gusti in fatto di musica ai loro sogni. L'appuntamento settimanale dà voce anche ai genitori, che esprimono pensieri attraverso lettere e poesie e prevede alcune rubriche fisse, come la lettura delle favole. “È per tutti noi una finestra sul mondo della disabilità – prosegue Di Maolo - faremo scoperte straordinarie per vedere quanto è bella la vita attraverso gli occhi e di chi la sa amare pienamente”.

L'esperienza del laboratorio radiofonico permette ai ragazzi di mettersi alla prova giocando a fare i dj e genera effetti positivi in termini di apprendimento, socializzazione e inclusione, interagendo con gli altri e potendosi riascoltare.

Un aspetto che “assume ancor più significato in un momento come quello che stiamo vivendo a causa dell'emergenza sanitaria – sottolinea Silvia Ilicini, pedagogista del Serafico - prima della pandemia, qui ha sempre avuto ampio spazio la possibilità di interagire con l'altro: la presenza delle famiglie, la vicinanza dei volontari, l'incontro con i compagni di scuola o con gli amici. Oggi, purtroppo, ci troviamo ancora nella necessità di ridurre al minimo i contatti fisici con l'esterno per garantire la salute dei ragazzi. L'unico modo per essere vicini a coloro che sono fuori è sperimentare modalità alternative. In questo modo i nostri ragazzi possono raggiungere l'esterno farsi sentire, possono farsi conoscere”.

Le prime puntate del programma settimanale si possono già ascoltare sulla piattaforma https://www.spreaker.com/user/coloradio.serafico, ma anche sui canali social del Serafico.