Umbria, Ricci (Pd): brutta sconfitta, non ha significato nazionale

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Roma, 28 ott. (askanews) - "Brutta sconfitta e vittoria netta di Salvini in Umbria, ma è stato un errore averla caricata di significato nazionale". Lo ha dichiarato in una nota Matteo Ricci (Pd), sindaco di Pesaro e presidente di Ali-Autonomie locali italiane.

"L'Umbria - ha osservato - non è più una regione rossa da anni ed è una terra nella quale abbiamo avuto una marea di divisioni e problemi locali. Dal 2014 in poi sono stati persi tutti i comuni più grandi, tranne Assisi e Gualdo Tadino. Inoltre è una regione troppo piccola per essere un test nazionale. È stato un errore averla trasformata in un test per l'alleanza di governo".

Secondo Ricci "la sconfitta dimostra che le alleanze locali si devono costruire per tempo, su contenuti forti e leadership conosciute e in grado di dare un valore aggiunto. Se Pd e M5S fossero andati divisi siamo sicuri che avrebbero preso più voti? Il Pd alle europee ha preso il 24 per cento e nel frattempo ha subito una scissione. I 5Stelle in tutte le amministrative e regionali scorse si sono dimezzati andando da soli. Dobbiamo uscire dall'ipocrisia. Se il governo durerà fino al 2023 - continua Ricci - questo cambierà il quadro politico, al di là delle considerazioni di Di Maio e di ognuno di noi. Se invece si pensa che in primavera si andrà a votare allora è chiaro che non ha senso parlare di alleanze".

"Ora il Governo - è l'appello del sindaco di Pesaro - deve dimostrare che serve all'Italia e non solo per fermare Salvini. Quindi testa bassa e pedalare".