Umbria: su Rousseau sì al patto col 60%. M5s: "Si apre una nuova era"

Passa la linea Di Maio sull'apertura alle liste Civiche per le Regionali, con esordio in Umbria. Alla votazione online su Rousseau hanno partecipato 35.036 iscritti. Questi i risultati delle votazioni: SI': 21.320 (60,9%); NO: 13.716 (39,1%). "Il Movimento 5 Stelle sosterrà pertanto un candidato presidente civico nelle prossime elezioni regionali in Umbria", conferma il Blog delle Stelle.

"Molto bene il risultato su Rousseau. Ora chiudiamo sul nome del candidato presidente e liberiamo l'Umbria dalla sola politica. I partiti facciano un passo indietro e gli umbri facciano un passo in avanti", così fonti M5S. Il capo politico M5s, Luigi Di Maio, fanno sapere le stesse fonti, è "contento per questo voto che apre una nuova era".

Pd: "Possibile accordo su Di Maolo". M5s: "La trattativa va avanti"

Il nome del candidato però ancora non c'è. In serata è cominciato a circolare il nome di Francesca Di Maolo come possibile profilo per mettere d'accordo i due partiti. Alcune fonti davano l'accordo già fatto. "Di Maolo è uno dei nomi su cui è possibile trovare un accordo", aveva detto il commissario del Pd Umbria, Walter Verini, all'AGI.

Ma alle indiscrezioni risponde subito il M5s: "Al momento non è stato trovato nessun accordo. Sono errate le notizie diffuse da alcuni organi di informazione in merito a una presunta convergenza tra M5S e Pd sul nome del candidato presidente della regione Umbria", riferiscono fonti del Movimento, che spiegano: "La trattativa va avanti, ma non è stato ancora definitivo il nome".

Chi è Francesca Di Maolo

Di Maolo, avvocatessa 49enne originaria di Spoleto ma residente ad Assisi dove dal 2013 è presidente dell'Istituto Serafico, un centro di eccellenza per bambini e ragazzi con disabilità fisiche, psichiche e sensoriali. Laureata in Giurisprudenza all'Università di Perugia, sposata e con una figlia di 20 anni, dal 2017 Di Maolo guida anche l'Aris Umbria, l'associazione che riunisce istituti di ricovero, case di cura e centri di riabilitazione impegnati nella rigorosa tutela della vita e della dignità della persona.

"Io credo che tutta la politica italiana ed europea debba trarre spunto dagli insegnamenti di San Francesco e anche seguire il suo esempio nell'umiltà", ha dichiaerato recentemente Di Maolo, "tutti noi pecchiamo di poca umiltà, però quando vieni e respiri l'aria di Assisi ti ricordi che il più grande valore dell'uomo è proprio l'umiltà".