Umbria, Todini: "Dopo voto non cali attenzione"

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"L'Umbria non è mai stata sulle prime pagine dei giornali come in questi giorni. Si è voluto dare un significato politico a queste regionali, mi auguro che, passato il voto, non ci sia un calo d'attenzione". L'imprenditrice umbra Luisa Todini commenta all'Adnkronos il voto delle regionali. Ex presidente di Poste italiane e ex consigliera di amministrazione Rai, Todini ha parole di apprezzamento per i due contendenti Donatella Tesei e Vincenzo Bianconi che hanno "dimostrato capacità".  

"Entrambe sono persone che hanno presentato progetti e programmi che mi auguro possano essere portati avanti insieme, per il bene dell'Umbria", auspica Todini. "L'Umbria è più conosciuta all'estero che in Italia, è un bene da valorizzare, un brand. E' stata sempre ben guidata, le città sono pulite, accoglienti. Nella regione bisogna rafforzare il tessuto imprenditoriale e non dimenticare tutto il percorso ancora non terminato delle zone terremotate".  

"Per questo, dopo la forte politicizzazione di questo voto amministrativo, chiedo che da domani non si sposti l'attenzione sul prossimo traguardo, l'Emilia Romagna. Non si spengano i riflettori sulla regione, l'Umbria non esca dalla ribalta'', è l'appello di Todini. 

La vittoria del centrodestra "indubbiamente è un passaggio storico, cambia il segno del governo dopo 50 anni", un passaggio che "fa parte di una normale alternanza democratica: il cambiamento che si è vissuto in Italia negli ultimi anni, in Umbria ancora non si era vissuto, a parte qualche voto comunale".  

Non ci sono molte analogie rispetto al centrodestra del passato: "In 25 anni - spiega l'imprenditrice ricordando il suo passato di europarlamentare con Forza Italia - sono cambiate talmente tante cose che non mi sembrano esperienze paragonabili. Allora era un altro momento storico, eravamo ancora vicini al crollo del muro di Berlino: il centrodestra di quel momento nasceva da un grandissimo imprenditore, carismatico, come Silvio Berlusconi. Non direi però che è stata la vittoria di Salvini: noto che Berlusconi c'è ancora". 

"Giorgia Meloni è l'unica donna leader di un partito in Italia, una donna con grande forza e determinazione e con una grande capacità di mobilitare i giovani. Non è facile oggi che i giovani si interessino di politica, Meloni ha dimostrato che in qualche modo si può mobilitare anche quel mondo".