Un 31enne di nazionalità francese che era con sei compagni è deceduto nella zona di Verbier

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Incidente mortale in mountain bike
Incidente mortale in mountain bike

Tragico incidente in mountain bike in Svizzera, dove nel pomeriggio di sabato 9 ottobre è morto un uomo. Secondo una prima ricostruzione fornita dai media elvetici che hanno dato la notizia, a morire è stato un ciclista sportivo francese di 31 anni, che è stato sventurato protagonista di un incidente che non gli ha lasciato scampo. Ma quali sono state le dinamiche del sinistro mortale in quota? I media spiegano che la vittima faceva parte di un gruppo di sette ciclisti. Gruppo che, accomunato dalla passione per la montagna e per le due ruote, aveva deciso di affrontare il percorso nella zona delle “Ruinettes” a Lourtier.

Incidente in mountain bike in Svizzera: morto un uomo sulle “Ruinettes”

Si tratta di un percorso anulare di circa trenta chilometri, con grado di difficoltà medio e ad un’altitudine compresa fra i mille e poco più di duemila metri nella zona del Canton du Valais. Ad un certo punto e per cause che dovranno essere accertate da specifiche indagini partite dopo la tragedia, un dei ciclisti ha urtato una roccia in discesa e, dopo aver perso il controllo della sua due ruote, è precipitato giù lungo un ripido pendio per diverse decine di metri.

Morto un uomo, la sua mountain bike urta una roccia e precipita in un pendio

L’urto con alcuni spuntoni di roccia è stato fatale per il ciclista malgrado le protezioni canoniche indossate. Sul posto sono immediatamente arrivati i soccorritori che per mezzo di un elitrasporto hanno provato a salvare la vita all’uomo ma invano: un severo trauma cranico-facciale non gli ha lasciato scampo. La polizia cantonale vallesana è arrivata assieme ai soccorritori ed ha proceduto a raccogliere i primi elementi e le prime testimonianze per chiarire cause e dinamiche del drammatico volo con epilogo fatale. Tuttavia allo stato, come spiegano i media che hanno lanciato la notizia, le dinamiche esatte del sinistro non sono affatto chiare e l’indagine aperta per chiarirle è solo agli esordi.

Le indagini dopo che l’uomo è morto e le difficoltà della mountain bike

Quella con la mountain bike può essere un’attività sportiva bellissima ma in determinate circostanze pericolosa, proprio a contare che i luoghi di elezione di questo sport sono aspri da affrontare, irti di pericoli e soprattutto difficili da raggiungere in caso di problemi o incidenti occorsi ai praticanti. Ed è esattamente per questo motivo che il trail con la mountain bike presuppone non solo buone conoscenze dei percorsi montani ed ottima forma fisica, ma anche una serie di protocolli e attrezzature che sono imprescindibili. Una bici fornita di forcelle ammortizzate è una sorta di “cavallo selvaggio” che risponde ad ogni sollecitazione del percorso e la disciplina, anche quando non estrema, del “downhill” è piena di regole importanti. Fra di esse la corretta posizione sul rampichino, la conoscenza assoluta dei metodi di frenata con la ruota anteriore, cosa vietatissima con le bici da strada, e le tecniche di lavoro sui pedali in sincrono con il baricentro del corpo.

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