Un 52enne stava lavorando come tinteggiatore nel cortile interno di uno stabile in via Losanna

Operaio muore precipitando da un ponteggio
Operaio muore precipitando da un ponteggio

Ancora un incidente sul lavoro in Italia, stavolta la tragedia si è consumata a Milano, dove nel tardo pomeriggio del 12 settembre un operaio 52enne precipita da un ponteggio alto 20 metri e muore. L’uomo stava lavorando nel cortile interno di uno stabile in via Losanna quando, per cause che sono al vaglio della magistratura, è caduto al suolo ed è morto sul colpo malgrado i soccorsi. I media spiegano che la vittima, di origine  marocchina, residente in Umbria e dipendente di una ditta palermitana, lavorava nel cortile interno di uno stabile situato in via Losanna 25, nei pressi di corso Sempione.

Operaio precipita dal ponteggio e muore

L’operaio precipitato al suolo pare fosse impegnato a tinteggiare la la facciata del palazzo in ristrutturazione. Ci sono informazioni frammentarie sul caso: pare che l’uomo avesse un regolare contratto e che stesse usando le funi di sostegno. Sul posto sono giunti a razzo i soccorritori di Areu, carabinieri del Radiomobile e della stazione Sempione e i tecnici dell’Ats Metropolitana.

L’indagine ed il sequestro della Procura

A questi ultimi il compito procedurale di effettuare accertamenti congrui per la magistratura. Il nodo è il rispetto (o meno) delle normative di sicurezza ma pare che la vittima indossasse correttamente l’imbracatura. Il Sostituto Procuratore di turno Ilaria Perinu ha aperto un fascicolo per omicidio colposo, disposto l’autopsia sul corpo e sequestrato ponteggio e cantiere.