Un albero di 200 anni copre la luce solare, l'assurdo gesto

Un sicomoro

A Burnley, nel Regno Unito, un albero di Sicomoro alto 30 metri, vecchio di 200 anni, è stato avvelenato per una ragione assai poco intelligente, poco pensata e assolutamente priva di alcun tipo di senso.

Il sicomoro, o più propriamente acero di monte, è un tipo di pianta assai resistente e diffusa in tutta Europa. Bello a vedersi, ha un'altezza considerevole e quindi è raro in città; quando c'è, però, qualcuno riesce pure a lamentarsi.

Jill Sarchet è la donna che vive nell'appezzamento di terreno con il sicomoro bi-centenario. I suoi sospetti di avvelenamento sono diventati realtà quando ha visto le foglie della sua pianta diventare marroni e cadere in un momento della stagione tutt'altro che adatto a questo comportamento. A ulteriore occhiata ha infatti scoperto che attorno alla pianta erano state scavate circa 50 piccole buche, rappezzate in modo che da lontano non ci fosse il sospetto di un intervento.

Qualcuno, durante una delle notti di questa calda estate, ha iniettato del veleno nelle buche. La sostanza è penetrata nell'albero e ora la sta uccidendo. Qualche sospetto? La proprietaria ha spiegato alle autorità che un vicino si era lamentato con lei dell'altezza dell'albero, abbastanza da coprire la luce diretta verso la sua casa. Aveva suggerito che sarebbe stato necessario fare qualcosa. In risposta, Jill aveva ricordato che la pianta era sotto la protezione dell'ente locale per la sua età e rarità.

Secondo la legge locale sulla protezione degli alberi, chiunque danneggi un fusto volontariamente è punito con una multa che può arrivare a circa 20mila euro. Anche i politici della zona stanno intervenendo per dare la caccia al responsabile, che non è ancora stato individuato. Il vicino, primo sospettato, è tra le persone che potrebbero aver avuto interesse a veder la pianta morire, ma non ci sono attualmente prove concrete a suo carico.

Secondo l'esperto botanico incaricato dalla polizia, la pianta ha maggiori probabilità di morire dopo questo evento, che di sopravvivere. E tutto perché a qualcuno dava fastidio la sua maestosità.

Siamo nel 2019, e il senso civico non è rimasto, purtroppo, al passo coi tempi.