"Un albero in più": l'appello per piantare in Italia ... -2-

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Roma, 11 set. (askanews) - E allora - si chiedono i promotori dell'appello - "cosa possiamo fare per invertire questo andamento? Cambiare, a livello massivo i nostri stili di vita riduce certamente le emissioni di CO2. Vivere secondo criteri di sostenibilità, ridurre sensibilmente i consumi di carne, razionalizzare i trasporti, sviluppare tecnologie che consentano un uso quotidiano e diffuso di energie rinnovabili sono azioni che abbassano le emissioni di CO2 e ci auguriamo che diventino comportamenti sempre più diffusi. Così come continueremo a lavorare perché le politiche governative ad ogni latitudine mettano le risorse naturali al centro degli interessi dei paesi. Ma questi comportamenti presuppongono un cambiamento culturale profondo che, in quanto tale, richiede tempo. Tempo che non abbiamo".

Il tempo è poco ma l'idea è semplice quanto rivoluzionaria: piantare un albero.

"È dunque urgente - è il testo dell'appello - affiancare a questi processi di graduale conversione ecologica, azioni che portino rapidamente ad un abbassamento dei livelli di CO2. Una di queste azioni è molto semplice ed è alla portata di ognuno di noi. Per questo lanciamo qui un APPELLO A PIANTARE ALBERI", e "milioni, miliardi di alberi. Possiamo farlo oggi, subito: non inciderebbe sui nostri stili di vita, avrebbe costi irrisori rispetto a qualunque altra alternativa e funzionerebbe sicuramente. Piantare miliardi di alberi coprendo ogni zona del pianeta che possa essere adatta. Soprattutto le nostre città, dove la presenza di alberi avrebbe anche altri effetti positivi: ridurre l'isola di calore urbana durante le grandi ondate di caldo estivo, ospitare biodiversità, mitigare le alluvioni urbane, migliorare la vivibilità. Immediatamente. Ogni zona delle città che possa ospitare degli alberi deve essere utilizzata a questo scopo. Si può fare e si può fare in fretta e con poco".(Segue)