"Un albero in più": l'appello per piantare in Italia ... -3-

Gtu

Roma, 11 set. (askanews) - Quindi "Chiediamo ad ogni cittadino di buona volontà, ad ogni organizzazione di qualunque natura e orientamento, ad ogni azienda pubblica o privata, alla straordinaria rete di comuni e regioni d'Italia, al governo nazionale di unirsi a noi con l'obiettivo di piantare in Italia 60 milioni di alberi prima possibile". Ovvero "un albero per ogni italiano: 60 milioni di alberi che dal loro primo istante di vita realizzano la loro opera di mitigazione dei livelli di CO2 nell'atmosfera". Inoltre, "dopo anni di intensa cementificazione del suolo e in assenza di una legge che tuteli questo patrimonio, la scelta di luoghi su cui favorire una riforestazione intelligente può contribuire a valorizzare il bene comune del paesaggio urbano e rurale del nostro paese. Ci impegniamo a far sì che questa buona pratica cresca di anno in anno su scala mondiale, ma se vogliamo arrivare al 2030 in condizioni atmosferiche non irreversibili, il momento di agire è adesso".

I promotori dell'appello sono Stefano Mancuso, scienziato e direttore Linv, Carlo Petrini, presidente Slow Food e Domenico Pompili, vescovo di Rieti.

Ma anche il Wwf si è unito subito: "Gli alberi sono tra i principali pilastri della biodiversità del pianeta, sì a piantarne uno per ogni italiano".