Un allarme per i terremoti? La ionosfera una possibile sentinella

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Roma, 3 gen. (askanews) - Un "allarme" per i terremoti? La ionosfera si rivela una possibile preziosa sentinella: uno studio statistico ha registrato concentrazioni di anomalie elettromagnetiche nella ionosfera prima di forti terremoti.

Una determinazione statisticamente significativa di concentrazioni di anomalie elettromagnetiche nella ionosfera prima dell'accadimento di terremoti di magnitudo uguale a 5.5 o superiore, e con profondità ipocentrale fino a 50 chilometri: è questo il risultato più importante dello studio "Precursory worldwide signatures of earthquake occurrences on Swarm satellite data" a cura di un gruppo interdisciplinare di ricercatori dell'Ingv, della Planetek Italia srl e dell'Agenzia spaziale europea (Esa) appena pubblicato sulla prestigiosa rivista Scientific Reports di Nature.

Grazie al supporto finanziario dato dall'Esa al progetto Safe (Swarm for earthquake study), il team guidato dall'Ingv ha analizzato i dati magnetici e di plasma nella ionosfera - lo strato ionizzato dell'alta atmosfera - misurati ad una quota di circa 500 km dai tre satelliti del progetto "Swarm", la missione Esa nata per migliorare la conoscenza del campo magnetico terrestre.

Spingendosi oltre gli scopi della stessa missione Swarm, il gruppo di ricerca ha cercato tracce "elettromagnetiche" di accoppiamento con la litosfera terrestre in caso di grandi terremoti. (Segue)