Un altro sindaco tedesco vuole aprire dei box del sesso per le prostitute

L'ex aeroporto di Berlino Tempelhof ha vissuto diverse trasformazioni nel corso della sua esistenza, ma quella che potrebbe vederlo ospitare i cosiddetti 'verichtungsboxen', cabine del sesso, sarebbe sicuramente la più originale. Da aerodromo dei nazisti durante la Seconda guerra mondiale, fino a rifugio di emergenza per i profughi siriani, nel 2008 Tempelhof - un tempo uno dei più grandi areoporti commerciali d'Europa - è stato dismesso e trasformato in un grande parco.

Ora, il sindaco del distretto Mitte, Stephan von Dassel, ha proposto di installare, in un'area dell'ex aeroporto, dei 'box del sesso', dove le prostituite possono incontrare i loro clienti, sul modello di quanto già attuato, con successo, a Colonia e Bonn. La proposta, racconta la Cnn, prevede anche un drive-in, dove i clienti potranno incontrare le prostitute nelle proprie auto.

Von Dassel, membro del Partito dei Verdi, sta cercando di combattere la prostituzione su Kurfurstenstrasse, via esclusiva del Mitte, ma storicamente luogo di prostituzione. "Gli abitanti e gli esercizi commerciali da anni chiedono di vietare la prostituzione", ha scritto il sindaco in un comunicato, ricordando che il Senato di Berlino ha però rifiutato di attuare restrizioni, "perché teme un peggioramento della situazione generale".

Von Dassel propone ora di limitare la prostituzione su strada nel quartiere e di offrire, invece, alle operatrici del sesso delle cabine in aree controllate; una mossa che dovrebbe migliorare la loro condizione di lavoro e sicurezza e la vita degli abitanti del quartiere.