A un anno dalla dipartita di Cerciello, la moglie Rosa lo ricorda con dolore

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Anniversario morte Cerciello, le parole della moglie
Anniversario morte Cerciello, le parole della moglie

Durante l’anniversario della morte di Cerciello Rega, il 26 luglio, la vedova è ancora profondamente distrutta dal dolore. Rosa Maria Esilio lo ricorda con grande amore, di lui purtroppo le rimane poco di visivo se non delle foto e il loro video del matrimonio.

Anniversario morte Cerciello, il dolore di Rosa

Oramai è un anno dalla dipartita del carabiniere Mario Cerciello Rega, che aveva perso la vita a Roma nel tentativo di fermare due rapinatori. La vedova Rosa, intervistata da Rai Radio1, ha parlato di ciò che prova in un momento difficile come quello della memoria.

“Sono distrutta. Ogni giorno cerco di andare avanti come mi ha insegnato Mario. Lo porto sempre con me, la sua forza mi accompagna in queste giornate così difficili”, dice la donna, “in cui non posso vivere con lui la vita che avevamo tanto atteso. Mario era un uomo speciale, disponibile con gli altri, umile, onesto”.

La vedova Cerciello: “Ha dato il suo sangue”

Secondo il racconto di Rosa, il carabiniere incoraggiava tutti a fare il massimo sul lavoro e ad essere sempre responsabili, anche per gli altri. “Mario ha dato il suo sangue in questa città che aveva scelto come casa, è morto a 35 anni e aveva voglia di vivere”, prosegue la vedova, Avevamo appena coronato il nostro sogno atteso tanto. E ora mi restano 4 minuti al giorno di un video del matrimonio dove posso rivederlo”.

Lei ora chiede giustizia per suo marito, affinché venga finalmente fatta luce sulla vicenda che ha portato alla morte dell’uomo. Nel frattempo, il 24 luglio 2020 c’è stata una fiaccolata dell’Arma in suo onore da parte del SIM carabinieri, alla quale ha partecipato anche il Sap, il sindacato autonomo di Polizia.

Cerciello, fiaccolata commemorativa
Cerciello, fiaccolata commemorativa