Un anno fa l’omicidio di Adnan Siddique, simbolo lotta caporalato

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Image from askanews web site
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Roma, 3 giu. (askanews) - Ricorre oggi l'anniversario dell'uccisione a coltellate di Adnan Siddique, 32enne pachistano da 5 anni in Italia, diventato simbolo della lotta al caporalato. "Un uomo ucciso per aver difeso i braccianti sfruttati dai caporali nelle campagne siciliane, a cui veniva tolta dai suoi connazionali addirittura la metà del guadagno giornaliero che ricevevano per la raccolta di frutta e verdura", ricorda il deputato siciliano Dedalo Pignatone, esponente M5S in commissione Agricoltura, che annuncia che il MoVimento 5 Stelle si unirà al ricordo che il comitato 'Giustizia per Adnan' terrà oggi a Caltanisetta.

"Prosegue il nostro impegno per contrastare il fenomeno del caporalato in agricoltura - aggiunge Pignatone - l'indagine conoscitiva conclusasi a Montecitorio ha decretato la bontà dell'impianto repressivo delle norme esistenti ma, al contempo, ha evidenziato la necessità di prevedere strumenti efficaci per la prevenzione che riescano a coinvolgere attivamente le imprese agricole e a comunicare adeguatamente al consumatore l'importanza delle scelte etiche e consapevoli nell'acquisto di prodotto agroalimentari".

"Oltre a potenziare la 'Rete del lavoro agricolo di qualità' e, nell'attesa che venga emanato il decreto legislativo di attuazione delle norme che vietano le cosiddette pratiche commerciali sleali che abbassando i prezzi schiacciando le remunerazioni dei lavoratori, è necessario attivare quanto prima la piattaforma digitale per l'incontro tra domanda e offerta. Uno strumento utile affinché venga scavalcato il ruolo del caporale" conclude.