Un Bando internazionale per il Museo della Scienza di Roma

ROMA (ITALPRESS) – E’ stato presentato in Campidoglio il Bando internazionale di Progettazione per il Museo della Scienza di Roma che coinvolgerà gli spazi delle ex Caserme di via Guido Reni, nel quartiere Flaminio. Nella Sala della Protomoteca sono state rese pubbliche le linee guida per il Concorso, riguardanti la realizzazione del progetto, voluto dall’Assessorato all’Urbanistica di Roma Capitale. Per l’occasione sono intervenuti: il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri, Giorgio Parisi Premio Nobel e Presidente comitato tecnico scientifico Museo della Scienza di Roma. Maurizio Veloccia Assessore all’Urbanistica di Roma Capitale, Miguel Gotor Assessore alla Cultura di Roma Capitale, Francesca Del Bello Presidente Municipio Roma II, Alessandro Panci Presidente Ordine degli Architetti di Roma, Giancarlo Scotti Direttore Area Immobiliare Cassa Depositi e Prestiti e Stefano Brancaccio Area Tecnica Cassa Depositi e Prestiti.
Il Bando verte su un progetto di riqualificazione da dividere in due comparti: pubblico, dedicato al Museo, e privato con diverse funzioni rivolte alla collettività.
“Dopo anni apriamo una nuova pagina di storia – ha spiegato l’Assessore Veloccia. Si tratta di “Un progetto importante per la città e per il quartiere Flaminio”.
La parte dedicata al Polo museale coinvolgerà 19.000 mq (compresi spazi di servizio, spazi verdi/serre e terrazza della caffetteria), di cui 9.000 mq per spazi espositivi di varia natura e 1.100 mq di spazi per la ricerca. Tenendo conto della sostenibilità e dei requisiti energetici. Il centro sarà ripartito tra aree per il pubblico, per l’esposizione, per la ricerca e di servizio.
“Roma è una città della Scienza, la più importante d’Italia”, ha spiegato Parisi. Per il Premio Nobel il Museo della Scienza: “ha una doppia valenza per Roma e per tutta l’Italia, perchè in Italia ne manca uno che ne abbia una nazionale. Dovrà essere un museo aperto sia all’antico che al moderno, che dovrà anche aiutare i ragazzi delle scuole a capire cos’è la scienza” tramite laboratori e strumenti atti a dare aiuto nella didattica.
Secondo Gualtieri “Roma è un Museo della Scienza diffuso. Ha bisogno di un hub” con “la possibilità di mostrare tesori straordinari e di far vivere il metodo scientifico intorno alla didattica e alla ricerca sui grandi temi del nostro territorio”. Si tratterà di un Hub che collegherà tutti i musei esistenti nella Capitale, come ha precisato Parisi.
La selezione, che prevede un premio per il primo classificato di 150mila euro, rivolta a progettisti italiani e stranieri, avverrà tramite due gradi di concorso sottoposti al vaglio di una Giuria competente. Al termine del primo grado, previsto a febbraio, verranno selezionati i 5 migliori progetti. Lo step successivo sarà a maggio. Tutto questo per far sì che in estate ci possa essere “l’inizio del vero e proprio lavoro sul progetto”, ha spiegato Veloccia.

– foto: xl5/Italpress
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