Un bimbo si è bruciato giocando con liquido infiammabile insieme ai fratellini: le condizioni

bambino ustionato Lanciano

Dopo il bimbo di Torino ustionato a causa di un esperimento di scienze eseguito in casa, un bambino di 3 anni è rimasto ustionato a Lanciano, in provincia di Chieti. Attualmente è ricoverato al Policlinico Gemelli di Roma. Sfortunatamente, le sue condizioni sono critiche. La polizia è ancora al lavoro e indaga sull’accaduto.

Bambino ustionato a Lanciano: la dinamica

Un bimbo di tre anni è rimasto gravemente ustionato mentre giocava in casa insieme ai fratellini. Stando a quanto emerso dalle prime ricostruzioni e dalle informazioni finora rese note, il piccolo si sarebbe bruciato in maniera grave dopo aver preso in mano un liquido infiammabile, il quale – vicino al fuoco acceso – ha provocato una fiammata. Così il bambino si sarebbe ferito. Coinvolta nell’incidente domestico anche la sorella più grande, con cui il piccolo stava giocando. Nonostante le ferite riportate, le condizioni della bambina sarebbero meno gravi rispetto a quelle del fratellino.

Con loro, c’era anche il fratello di dieci anni. Quest’ultimo ha prontamente cercato di aiutare il fratellino, provando a spegnere il fuoco sui suoi vestiti. Ad aiutarlo sono intervenuti anche i vicini di casa, i quali hanno poi portato i bambini al pronto soccorso di Lanciano. Il più piccolo è stato trasferito in elicottero presso il centro specializzato del Policlinico Gemelli di Roma.

Il bimbo ha riportato ustioni in tutto il corpo, dal primo a terzo grado. Le sue condizioni sono al momento molto gravi ed è in prognosi riservata.