Un calendario dedicato alla storia Alfa Romeo

Redazione
·4 minuto per la lettura

Riparte, al momento in modalita' virtuale, l'attivita' del Museo Alfa Romeo, con un calendario di appuntamenti mensili che celebrano 12 momenti cruciali della storia del marchio: i 110 anni dalla nascita di Juan Manuel Fangio e dalla prima gara disputata da un'ALFA, 70 anni dalla conquista del secondo titolo mondiale di Formula 1, cinquanta dalla presentazione di uno dei modelli piu' popolari del marchio, la Alfasud, e molto altro. Dodici pagine importanti nella lunga e gloriosa storia del brand, che il Museo ha deciso di celebrare omaggiando gli appassionati con uno speciale calendario scaricabile, in formato pdf, sul portale museoalfaromeo.com. Dagli uomini alle vittorie, dalle auto alle strutture, questi dodici temi, uno per ogni mese, caratterizzeranno l'attivita' del Museo Alfa Romeo nel corso del 2021 con la rassegna Backstage, ciclo di conferenze mensili rivolte a un pubblico di appassionati, per approfondire pagine inedite o poco conosciute della storia del Biscione. Le conferenze, in programma la domenica pomeriggio alle 15, oltre ai preziosi materiali del Centro Documentazione Alfa Romeo si avvalgono anche delle testimonianze di ex dipendenti, progettisti, collaudatori, piloti e quanti hanno vissuto in prima persona quelle storie.

In questo momento di forti limitazioni alla mobilita', Le conferenze Backstage saranno trasmesse live sul profilo Facebook @museoalfaromeo. Non appena il museo verra' riaperto al pubblico gli incontri si svolgeranno anche dal vivo, consentendo la partecipazione diretta degli appassionati con le loro Alfa Romeo per la tradizionale parata sulla pista interna. La prima conferenza Backstage sara' trasmessa in diretta domenica 31 gennaio alle ore 15:00 (versione italiana) e alle 18:00 (versione internazionale) e sara' dedicata al 50° anniversario di una vittoria entrata nella leggenda: il trionfo Alfa Romeo alla Targa Florio 1971, con la vittoria di Nino Vaccarella-Toine Hezemans, seguiti da De Adamich- Van Lennep, sempre su 33/3. Oltre a documenti rari o inediti del Centro Documentazione Alfa Romeo, sara' possibile ascoltare la testimonianza diretta di Toine Hezemans e l'appassionato racconto di Andrea De Adamich, il quale al termine della conferenza rispondera' alle domande e alle curiosita' dei follower.

Si prosegue il 28 febbraio con una conferenza che celebrera' il 110° della nascita di Juan Manuel Fangio, il quale nel 1951 ha conquistato il secondo titolo mondiale di Formula 1 di Alfa Romeo alla guida della Tipo 159 Alfetta. Il 28 marzo il protagonista sara' Vittorio Jano, il "padre" della P2, nato nel 1891.

Un altro anniversario importante - ricordato nella conferenza del 18 aprile - e' l'avvio nel 1961 della costruzione di Balocco Proving Ground, il Centro Sperimentale costituito allora da una pista principale e altre piu' piccole per i collaudi delle vetture da strada e da corsa della casa milanese. Alle attivita' strettamente legate alla produzione in serie, per cui la pista era stata specificatamente progettata, si affiancava l'attivita' di Autodelta, che a Balocco sviluppava le proprie vetture da corsa.

Si passa poi ai vent'anni di un titolo prestigioso, quello di "auto dell'anno", vinto nel 2001 dalla 147, la sportiva di casa Alfa, al centro del Backstage di domenica 30 maggio. Il 27 giugno la passerella sara' per la 4C Concept, presentata al Salone dell'auto di Ginevra nel 2011 ed oggi conservata nella Collezione del Museo nell'area dei depositi ora visitabile su prenotazione.

Un tributo doveroso alla memoria del presidente Giuseppe Luraghi, nel trentesimo anniversario della sua scomparsa, verra' tributato con la conferenza Backstage di domenica 25 luglio.

Sono 110 gli anni che ci separano dalla prima competizione ALFA disputata da una vettura uscita dallo stabilimento del Portello: nel 1911 infatti Nino Franchini e Giuseppe Campari su ALFA 12 HP vincono il Concorso di Regolarita' di Modena, prima gara in assoluto del Biscione. Se ne parlera' nel Backstage di domenica 29 agosto. Nel 2021 cade il 70° anniversario della AR 51, meglio conosciuta come "Matta", la fuoristrada prodotta da Alfa Romeo a partire dal 1951 e destinata principalmente alle Forze Armate: sara' questo il tema del Backstage di domenica 12 settembre, mentre il 10 ottobre sara' festa grande per i 50 anni di Alfasud, Non solo l'Alfa piu' venduta di sempre, ma anche una delle piu' tecnologicamente avanzate dell'epoca.

Le ultime due conferenze Backstage sono dedicate, il 14 novembre, al concept 164 Prote'o, presentato al Salone di Ginevra 1991, futuristico coupe'-cabrio progettato dal Centro Stile su pianale della 164, e il 12 dicembre alla 8C 2300, autentica icona del marchio, al debutto nel 1931, anno in cui ha portato Nuvolari alla vittoria della Targa Florio e Howe-Birkin alla 24 Ore di le Mans.

(ITALPRESS).

tvi/com