Un caricabatterie unico per tanti dispositivi

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Un caricabatterrie unico compatbile con molti dispositivi diversi. È quello che propone la commissione europea per tutelare i consumatori alle prese con sistemi di alimentazione differenti.

Qualcosa gradito a tanti , come Rodrigo Costa a Bruxelles: "Lavoro in uno spazio di co-working, quindi porto sempre con me la mia attrezzatura. Questa decisione ha dei vantaggi perché se ho un caricabatterie unico, significa che non devo comprare mille caricabatterie diversi per ogni dispositivo."

Secondo le nuove proposte della Commissione europea, le prese di ricarica saranno rese universali per smartphone, tablet, cuffie e fotocamere. L'idea è quella di aiutare a ridurre la crescente montagna mondiale di rifiuti elettronici.

Thierry Breton Commissario Europeo per il mercato interno: "Questo è positivo anche per l'ambiente, perché tutti noi abbiamo tanti caricabatterie a casa che non usiamo. Ora ne avremo, si spera, solo uno. E ovviamente si risparmierà molto, non solo, rifiuti, ma ridurremo anche le emissioni di C02."

Ma questo progetto non piace a tutti. Ad esempio non piace ad Apple. Il colosso del settore sarebbe costretto ad avere gli stessi caricabatterie dei suoi rivali. Apple ha dichiarato a Euronews che la proposta "soffoca l'innovazione".

Ma l'ANEC, l'organizzazione europea dei consumatori sulla standardizzazione, afferma che sarà meglio per tutti. Se tutto va bene, il progetto potrebbe essere implementato entro il 2024.

I rifiuti elettronici sono il genere di rifiuti in più rapida crescita nell'UE e meno del 40% di essi viene riciclato.

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