Un Comitato di conciliazione (parallelo al Consiglio dei ministri)

Lucia Annunziata, Gianni Del Vecchio, Alessandro De Angelis, Carlo Renda, Claudio Paudice

La parte più sorprendente, e per certi versi più esplosiva, del documento cui stanno lavorando come base di un accordo di governo Lega e M5s, è contenuta a pagina 4 delle 39 di cui il documento è, al momento, composto: la creazione di una struttura parallela al Consiglio dei ministri, il Comitato di Riconciliazione, sede in cui regolare i dissensi nella cooperazione fra le due forze politiche o prendere nuove decisioni. Un organo consultivo e decisionale (che infatti decide con maggioranza a due terzi) non previsto oggi dall'architettura costituzionale del governo e la cui formazione per quanto "informale" rischia di innescare un conflitto istituzionale fortissimo, o, chissà, magari il sorgere di un nuovo avvenire.

Una copia del "CONTRATTO PER IL GOVERNO DEL CAMBIAMENTO" (bozza del 14.05.2018, 0re 9.30, cioè ieri), ottenuto dall'HuffPost in cartaceo, e che qui di seguito pubblichiamo, inizia come un serissimo atto notarile, con la formula d'obbligo "Il presente contratto è sottoscritto dal Signor Luigi Di Maio Capo politico del "Movimento 5Stelle" e dal Signor Matteo Salvini "Segretario Federale della Lega", seguita da una certificazione della firma". A pagina 4 sotto la banale dicitura di "Funzionamento del governo e dei gruppi parlamentari" c'è quella che, contenuti di ogni tipo a parte, si potrebbe chiamare la Regola delle regole: cioè la disciplina che stabilisce le modalità del funzionamento della cooperazione fra le due forze politiche. Nel caso che questa cooperazione a un certo punto si inceppi.

"Nel caso le diversità persistano verrà convocato un Comitato di Conciliazione", recita il documento. I contraenti si confronteranno in questo Comitato per "giungere a un dialogo in caso di conflitti, al fine di risolvere i problemi". Ma la sua funzione scatta anche quando si tratta di elaborare una posizione comune nel caso si presentino "tematiche estranee al presente contratto ovvero questioni di carattere d'urgenza e/o imprevedibili al momento...

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