Un evento senza precedenti a contare la passione viscerale della sovrana per i cavalli e le corse

Elisabetta II d'Inghilterra
Elisabetta II d'Inghilterra

La regina Elisabetta diserta il Royal Ascot per “problemi di mobilità” e si tratta a ben vedere di un evento senza precedenti a contare la passione viscerale della sovrana per gli animali, i cavalli in particolare e le corse. Per la prima volta dalla sua incoronazione Elisabetta non ha partecipato a nessuna delle 5 giornate del Royal Ascot. Si tratta della celeberrima corsa ippica che non è solo avvenimento sportivo, ma totem a tutti gli effetti dell’alta società britannica, con nobildonne e celebrità che gareggiano per sfoggiare i cappelli più “in”.

Elisabetta diserta il Royal Ascot

La conferma è arrivata dai responsabili dell’ippodromo di Ascot, citati da Sky News. Il sunto è che la regina ha ancora “problemi di mobilità”. La storia dell’evento ippico è legata a doppio filo all’esistenza della sovrana del Regno Unito, che intervenne per la prima volta al Royal Ascot nel 1946 e dalla sua ascesa al trono 70 anni fa “ha sempre partecipato ad almeno una giornata di corse”.

L’eccezione planetaria del 2020 per il Covid

Unica eccezione ma per cause di forza maggiore di ordine planetario fu quella del 2020, quando la pandemia da Covid fece svolgere le corse a porte chiuse. La Casa reale è stata rappresentata dal principe Carlo e da Camilla, duchessa di Cornovaglia, che hanno sfilato come da tradizione in carrozza sulla pista prima dell’inizio delle gare.

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