Un gabinetto smart per le diagnosi precoci

Un water intelligente che analizza l'urina per rilevare le malattie prima che si manifestino. È attualmente in fase di sviluppo da un team dell'Universita' del Wisconsin-Madison (Usa), secondo quanto riportato da quotidiano britannico Daily Mail. L'obiettivo è quello di aiutare i medici a monitorare la salute delle persone e a rilevare infezioni del tratto urinario, malattie renali, diabete e altri disturbi metabolici prima che compaiano i sintomi.

Ma la tecnologia può anche mettere a repentaglio la privacy. Poiché le analisi delle urine vengono inviate a un medico, c'è chi potrebbe intercettare i dati per "rubare" informazioni sensibili sulla salute e lo stile di vita di un individuo. Tuttavia il rischio non sta ritardando lo sviluppo del dispositivo. 

Cosa dice l'urina di noi

L'urina rappresenta una sorta di "storia liquida virtuale" delle abitudini alimentari, del livello di attività fisica, dell'uso di farmaci, dei modelli di sonno e di altre scelte di vita di una persone. L'urina contiene anche collegamenti metabolici a oltre 600 condizioni umane, tra cui alcuni tra i principali killer, come il cancro, il diabete e le malattie renali.

Il team di ricercatori americani sta incorporando al "water intelligente" uno spettrometro di massa portatile in grado di individuare i marker delle malattie nei campioni. Per dimostrare la bontà della loro idea, hanno utilizzato macchine note come gascromatografi e spettrometri di massa per analizzare i loro metaboliti urinari. Sono stati analizzati circa 110 campioni in un periodo di 10 giorni e l'urina è stata in grado di creare istantanee della salute quotidiana di ogni individuo.

Joshua Coon e Ian Miller, gli scienziati dietro il "water intelligente" e allo stesso tempo i due partecipanti allo studio, hanno scoperto che la composizione molecolare delle loro urine mostrava quanto avevano dormito, quanta attività fisica avevano fatto, quanto alcool o caffé avevano bevuto e quando e quanti farmaci da banco avevano assunto. I ricercatori sperano di completare il loro progetto entro i prossimi cinque anni.