Un giovane di Caltanissetta si spara in spiaggia e lascia un biglietto in cui spiega il suo gesto

·2 minuto per la lettura
Giovane suicida in Sicilia
Giovane suicida in Sicilia

Tragedia a Realmonte, in Sicilia, dove un uomo di 26 anni si suicida perché non ha superato il concorso in Polizia. L’uomo, originario di Caltanissetta, ha rivolto un’arma da fuoco contro di sé in spiaggia ed ha lasciato un biglietto in cui spiega i motivi che l’hanno condotto all’insano gesto. La tragedia si è consumata nella serata di mercoledì 25 agosto sulla spiaggia di Realmonte.

Realmonte, suicida a 26 anni: prende la pistola e si spara in spiaggia

Nello specifico il 26enne ha deciso di farla finita nel tratto di arenile che insiste a ridosso della Villa Romana. Lì il ragazzo ha messo in atto il suo tremendo proposito utilizzando un’arma da fuoco, una pistola su cui si sono concentrate le attenzioni degli inquirenti. Ma quello che andava capito, una volta che i soccorritori del 118 sono arrivati a razzo ed hanno constatato che non c’era purtroppo più nulla da fare, era il motivo di quel gesto.

Il biglietto che spiega la tragedia di Realmonte, con un suicida di soli 26 anni

La risposta pare sia arrivata, secondo i media locali, da un biglietto in cui la vittima di quello sconforto fatale ha spiegato perché si sia ucciso. In quello scritto era indicata la fortissima delusione di non avere superato il concorso in polizia. Il corpo del 26enne era stato notato da alcuni passanti che facevano una passeggiata tardo estiva in quella zona che è molto frequentata.

Realmonte, trovata l’arma con cui a 26 anni si è suicidato un giovane: è legale

Nel corso degli accertamenti e dei rilievi successivi al rinvenimento del cadavere, i carabinieri operanti sul caso hanno rinvenuto l’arma usata per compiere il gesto estremo: si tratta di una pistola legalmente detenuta con porto d’armi per uso sportivo.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli