"Un governo per la crescita, o niente sostegno", dice Matteo Renzi

Matteo Renzi ha avvertito che non sosterrà un governo Pd-M5s che volesse colpire le imprese anziché impegnarsi per far crescere il Pil. "Non avete nulla da temere da un governo che nasce per evitare l'aumento dell'Iva e che abbassa lo spread", ha detto l'ex premier rivolgendosi al mondo produttivo in un'intervista al Sole 24 Ore, "ma se qualcuno vi volesse far male, sappiate che non avrà i numeri in Parlamento".

"L'Italia rischia grosso", ha avvertito il senatore dem, "la Brexit di Boris Johnson sarà un disastro sia per il Regno Unito sia per l'Europa. La frenata tedesca rallenterà la crescita anche nel nostro Nord Est. E in casa nostra il Pil oscilla tra lo zero e il negativo. E' un passaggio delicato, è ora di finirla col teatrino dei bisticci: oggi si tira una linea di demarcazione".

"Da un lato chi vuole il bene dell'Italia accetti il compromesso e faccia il Governo", è l'auspicio di Renzi, "dall'altro chi pensa solo all'interesse di parte continui pure a chiedere 'Elezioni' sapendo che sarebbero una sciagura per la nostra economia". "Salvini punta alle elezioni per bieco interesse ma il Parlamento non è il suo maggiordomo: ci sono delle regole e vanno rispettate. Si va a votare quando lo dice la Costituzione, non quando lo dice Instagram. Perche' servire le istituzioni è una cosa seria, non è indossare la felpa della Polizia".

Renzi ha parlato anche di Conte ("Il destino è benevolo con lui e ora ha una seconda chance, spero vada meglio della prima") e del leader M5s ("Ciò che farà Di Maio non mi sembra così decisivo").