Un’inchiesta giornalistica del Regno Unito svela come sia possibile che le lussuose navi scompaiano

Il super yacht Galactica Super Nova
Il super yacht Galactica Super Nova

Il trucco degli oligarchi russi per far sparire i loro yacht è solo l’ultima delle risposte con cui i “ricconi” considerati vicini a Vladimir Putin trovano rimedi non proprio legali alle sanzioni che li stanno investendo. Un’inchiesta giornalistica del Regno Unito a cura dell’Observer svela come sia possibile che le lussuose navi scompaiano senza lasciare traccia. L’idea è efficace quanto semplice: quei palazzi galleggianti vengono resi invisibili disattivando il sistema di identificazione automatica (AIS) di bordo.

Come fanno gli oligarchi russi a far sparire gli yacht

Si tratta di una sorta di “anagrafe dinamica” che permette di conoscere l’esatta posizione di qualsiasi imbarcazione che lo usa in qualsiasi momento. E secondo l’Observer sarebbero non meno di sei i lussuosi yacht legati a oligarchi colpiti dalle sanzioni di Londra che sono “scomparsi”. Sull’altro piatto della bilancia ci sono poi almeno 13 mega yacht, per un valore totale di quasi 2 miliardi di sterline, cioè oltre 2,3 miliardi di euro, che sono già stati sequestrati o congelati nei porti di tutto il mondo.

Ecco alcuni “ricercati” di cui non si trova traccia

I dati AIS raccolti dalla società di market intelligence marittima e aeronautica VesselsValue citano yacht iconici per dimensioni e notorietà dei “proprietari” Quali? Il Clio da 72 metri legato all’industriale Oleg Deripaska, il Galactica Super Nova da 70 metri legato all’oligarca Vagit Alekperov e l’Ocean Victory da 140 metri legato all’oligarca Viktor Rashnikov.

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