Un laboratorio in Australia comunica risultati sbagliati dei tamponi a 1400 persone

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- (Photo: SAEED KHAN via AFP via Getty Images)
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Ieri, 27 dicembre, l’Australia ha registrato un record di oltre 10 mila casi di coronavirus nelle 24 ore: è la prima volta che tale soglia viene superata dall’inizio della pandemia. Lo riporta il Guardian, citando la stampa australiana.

Hanno contribuito al nuovo record l’elevato numero di contagi negli Stati di Nuovo Galles del Sud (6.324), Victoria (1.999) e Australia del Sud (842). Finisce di nuovo sotto i riflettori il Laboratorio di patologia di St Vincent di Sydney, dopo avere inviato a quasi 1.000 persone risultati sbagliati dei test anti-Covid: ieri 995 persone hanno ricevuto risultati “negativi”, anche se in realtà l’esito dei tamponi doveva ancora essere determinato.

Già il 26 dicembre lo stesso laboratorio aveva comunicato a 400 persone risultati negativi dei test, quando in realtà i loro esisti erano positivi. Nel complesso, dunque, quasi 1400 hanno avuto un esito sbagliato da un singolo laboratorio di analisi.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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