"Un non vaccinato tra 40 e 79 anni pesa sulla sanità quanto 12 vaccinati della stessa età"

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(Photo: Getty/Medical Facts)
(Photo: Getty/Medical Facts)

Un non vaccinato tra 40 e 79 anni pesa sul sistema sanitario quanto 12 vaccinati della stessa età. A rivelarlo è una ricerca condotta dal fisico Andrea Palladino - data scientist presso Apheris AI a Berlino, tra i co-fondatori del sito Covstat.it si occupa in maniera volontaria dell’analisi dei dati relativi alla pandemia. La ricerca è raccontata sul sito Medical Facts, di Roberto Burioni.

Prima del 15 ottobre, in Italia tutte le curve relative all’andamento del covid (contagi, decessi, ricoveri, terapie intensive) erano in flessione. Da quella data in poi è partita la risalita. Se i casi positivi non dovrebbero ancora destare preoccupazione e potrebbero essere motivati dal maggior numero di tamponi, il dato sulle ospedalizzazioni va invece tenuto d’occhio.

Rispetto allo scorso anno, parliamo di numeri inferiori dell′80%, per questo, si legge su Medical Facts, parlare di quarta ondata in Italia è ancora prematuro. E chi contribuisce maggiormente al numero assoluto di ricoverati in ospedale?

Stando all’ultimo bollettino dell’Istituto superiore di sanità, in cima alla classifica ci sono:
• non vaccinati tra 40-59 anni, con 989 ospedalizzazioni su 3.45 milioni di persone
• non vaccinati tra 60-79 anni, con 910 ospedalizzationi su 1.4 milioni di persone

I vaccinati tra 40-79 anni, invece, contribuiscono in totale con 842 ricoveri, su una popolazione di 26 milioni di persone. Facendo le dovute proporzioni, un non vaccinato tra 40 e 79 anni in questo momento ha un peso sul sistema sanitario pari a quello di 12 vaccinati della stessa età. I non vaccinati tra 40-79 anni sono circa 4.8 milioni. Non sono pochi.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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