Un’ora e mezzo in fascia mattutina grazie ad un accordo con i sindacati

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Test di Autostrade sullo smart working: disconnessione per chi ha i figli in dad
Test di Autostrade sullo smart working: disconnessione per chi ha i figli in dad

Al via l’esperimento di Autostrade sullo smart working: per chi ha i figli in dad ci si potrà disconnettere per un’ora e mezzo dal lavoro. Viene così sancito il “diritto alla disconnessione” per i lavoratori in smart working di Autostrade per l’Italia. Un diritto che verrà testato nella sua attuabilità con un mese di prova. In questo modo i genitori dedicare un’ora e mezza alla gestione della didattica a distanza dei propri figli. Si tratta di una soluzione di altissima civiltà che fa il paio anche con un momento particolarmente delicato della pandemia. L’esperimento è il frutto di un accordo definito tra Aspi e le organizzazioni sindacali.

Autostrade e smart working: l’accordo

Nello specifico si tratta delle sigle Filt Cgil, Fit Cisl, Uil Trasporti, Sla Cisal e Ugl Viabilità. L’accordo in questione ha come oggetto il “diritto alla disconnessione” nella fascia mattutina dalle 8 alle 13, quando cioè le attività didattiche sono in fulcro di attenzione parentale. Ogni dipendente in smart working potrà organizzare settimanalmente la propria attività. Lo farà concordando con l’azienda gli orari in cui effettuare la disconnessione. E l’accordo prevede anche casi limite, con la possibilità di chiedere l’ora e mezzo di disconnessione anche al di fuori della fascia mattutina. Attenzione, per la sola fase sperimentale le ore Dad dedicate alla gestione familiare non dovranno essere recuperate dal lavoratore e resteranno a carico dell’azienda.

Dieci sedi per le vaccinazioni

Dopo lo step di prova di un mese nuovo summit della parti per valutare risultati, soddisfazione e possibilità di affinare il progetto. Intanto sul fronte della pandemia, per il tramite di Confindustria, Autostrade per l’Italia ha messo a disposizione dieci sedi su tutto il territorio nazionale. Lo scopo è stare in scia al bisogno di accelerare su quel fronte. Sono Genova, Milano, Bologna, Firenze, Roma, Fiano Romano, Cassino, Pescara, Bari e la sede di SAT Tirrenica. Questi spot potranno essere utilizzati per le operazioni di vaccinazione sia dei dipendenti che della popolazione.