Un ottantunenne non rispondeva alle chiamate dei vicini ma era morto ormai da settimane

·2 minuto per la lettura
I carabinieri hanno fatto la macabra scoperta
I carabinieri hanno fatto la macabra scoperta

Anziano trovato morto in casa, è il secondo in pochi giorni nel Cagliaritano dopo il rinvenimento di una donna deceduta a Pirri. Stavolta l’ennesima tragedia della solitudine si è consumata in pieno centro a Cagliari, dove gli uomini della Benemerita sono dovuti intervenire dietro sollecito di alcuni cittadini. Perché? Perché alcuni di essi, che conoscevano l’anziano in questione, non lo vedevano da troppi giorni ed avevano iniziato a presagire il peggio. In particolare una coppia di persone più legata all’uomo asseriva di non avere sue notizie addirittura da settimane.

Cagliari, anziano trovato morto in casa: la puzza mette i vicini in allarme

E purtroppo i loro sospetti erano alimentati, letteralmente, dal pungente e nauseabondo odore che aveva iniziato a trapelare dall’appartamento dell’uomo, in via Portoscalas, a Stampace, che è uno dei quattro quartieri storici del capoluogo sardo. Il caldo stava alimentando non solo il sospetto di un malore fatale, ma anche la conferma che quell’esito tragico ci fosse stato davvero; ad un certo punto infatti l’odore proveniente dall’abitazione si è fatto insopportabile e i vicini hanno allertato in sincrono i carabinieri della locale stazione competente ed i vigili del fuoco.

Anziano trovato morto in casa a Stampace: la macabra scoperta

La necessità di coinvolgere il 115 si era resa evidente quando qualcuno, per l’ennesima volta e in applicazione di un triste rituale ormai noto alle cronache nazionali, era andato a bussare con forza all’uscio dell’ottantunenne, ma senza ricevere risposta. Urgeva perciò la forzatura dell’ingresso. E i militari della stazione di Stampace, assieme al personale del 118 e con l’aiuto dei vigili del fuoco del distaccamento del porto, hanno fatto la tragica ma a quel punto prevedibile scoperta.

Anziano trovato morto in casa: era lì da settimane

Dopo essere sono entrati nell’abitazione hanno trovato il corpo senza vita ed in avanzato stato di decomposizione dell’anziano. Secondo un primo esame da parte del medico legale, allertato dopo la forzatura dell’uscio, l’uomo sarebbe morto per cause naturali e già da alcune settimane, il che spiegherebbe il diffondersi pervasivo del cattivo odore che aveva spinto i vicini ad allertare i carabinieri. Purtroppo episodi simili non sono rari, e spesso questi drammi, innescati dalla solitudine, trovano incremento nelle condizioni create fino a poche settimane fa dalla pandemia, che ha aumentato la possibilità di solitudine di persone non completamente autosufficienti.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli