Un padre ha strangolato i figli e si è suicidato a Lecco

Manuela D'Alessandro

AGI - Lui e loro. Lo zaino in spalla, lo sguardo verso le cime. Il sorriso dei suoi gemelli di 12 anni, maschio e femmina, splende in tante foto del profilo Facebook di Mario Bressi, il padre di 45 anni che li ha strangolati alle 9 di stamattina nell'appartamento delle vacanza a Margno, quasi ottocento metri di altura in Valsassina, provincia di Lecco.

Ci sono un prima e un dopo importanti. Prima, nella notte, quando l'uomo manda un messaggio, non è chiaro se via telefono o mail, alla moglie, da cui si sta separando, scrivendole che non vedrà mai più i ragazzi.

Dopo, quando Bressi sale sul ponte 'Vittoria' di Cremia, e si butta giù, lì dove in altri nel passato avevano deciso di farla finita.  A trovare i corpi sarebbe stata proprio la mamma, che vive a Gessate, vicino a Milano, allarmata da quel messaggio. Forse, in base alle prime informazioni, Bressi avrebbe sedato i figli prima di mettergli le mani al collo. Sul posto i carabinieri di Lecco e il pm Mario Figoni. a cercare chiarezza in una storia che riguarda l'animo umano prima che la magistratura.