Un pianeta nano nascosto nell'estrema periferia del sistema solare

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Roma, 28 ott. (askanews) - Una roccia che orbita nell'estrema periferia del sistema solare potrebbe essere un "pianeta nano", secondo le osservazioni del Very Large Telescope dell'European Southern Observatory. Igea soddisfa tre delle quattro condizioni che identificano un pianeta nano: orbita attorno al Sole, non è una luna, ma, a differenza dei pianeti, l'area in cui si muove non è libera da detriti cosmici. Tuttavia, secondo quanto ha rivelato il VLT, ha una massa sufficiente a far sì che la sua stessa gravità gli abbia dato una forma sferica.

"Grazie alla capacità unica dello strumento SPHERE sul VLT, che è uno dei sistemi di imaging più potenti al mondo, siamo riusciti a risolvere la forma di Igea, che risulta essere quasi sferica" afferma il ricercatore capo Pierre Vernazza del Laboratoire d'Astrophysique de Marseille in Francia. "Grazie a queste immagini, Igea può essere riclassificata come un pianeta nano, finora il più piccolo nel Sistema Solare". L'oggetto celeste è il quarto più grande della fascia degli asteroidi dopo Cerere, Vesta e Pallade. La palma del più piccolo pianeta del sistema solare spetta oggi a Cerere.