Un Santo Stefano tragico per la città della Campania che perde una figlia amatissima e la piange

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La povera Marei Notarp
La povera Marei Notarp

Un aneurisma cerebrale si porta via la 46enne Marei Nottarp e la città di Sorrento tutta è in lutto. È stato un Santo Stefano tragico per la città della Campania, che perde una figlia amatissima e che deve fare anche i conti con le inevitabili letture social “complottarde” per le quali la morte della donna potrebbe avere a che fare con il vaccino anti covid, ormai la spiegazione finale di ogni decesso in certi ambienti restii, se non al raziocinio, quanto meno al silenzio.

Addio a Marei Nottarp, Sorrento in lutto e social pieni di post di cordoglio sincero

Lo storico della triste dipartita della bella Marei dice che la donna è morta la notte di Santo Stefano forse a causa di un aneurisma cerebrale su cui dovrà far luce un esame tanatologico del quale neanche i media locali danno contezza certa. E sempre uno storico incontrovertibile certifica che Marei era amatissima ed aveva molti amici, amici che sui social, in particolare su Facebook, non hanno fatto mistero del loro dolore per la scomparsa della 46enne sorrentina.

La città di Sorrento in lutto per la morte di Marei Nottarp: “Sempre nei nostri cuori”

Molti ed accorati sono stati i post di commiato per Marei, come quello che recita: “Grazie per tutto l’amore che ci hai donato. Splendida creatura. Per sempre nei nostri cuori!”. Positano News, che è fra i media che ha dato la notizia, ha voluto riportare questo che simboleggia l’amore per la 46enne deceduta. Il Giornale d’Italia invece si lascia andare a letture più “complottiste”, anche se si schernisce rispetto alle stesse ma non rinuncia ad enunciarle.

Muore Marei Nottarp e assieme al lutto di Sorrento compaiono le solite letture “complottiste” dei no vax

Lo fa attribuendone la paternità a terzi: “Così, in mancanza di notizie certe, i più curiosi hanno cercato di capire la verità dai social. La prima ipotesi emersa è stata quella di un possibile decesso legato al vaccino contro il Covid-19. Vaccino che, come emerge da Facebook, la donna avrebbe fatto”. E ancora, descrivendo un nesso eziologico temporalmente impossibile: “Sempre stando a quanto si legge sul suo profilo personale, Marei avrebbe ricevuto la prima dose il 22 marzo e la seconda il 12 aprile scorso. Sulla somministrazione della terza dose invece non si sa nulla”.

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