Un successo il 99° Arena di Verona Opera Festival 2022

Image from askanews web site
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Verona, 22 set. (askanews) - Ben 342.187 spettatori totali, si è conclusa con numeri che parlano da soli la 99° edizione dell'Arena di Verona Opera Festival 2022, tornata finalmente a piena capienza nei maestosi allestimenti simbolo dell'Arena. Le 46 serate, con 5 produzioni d'opera e 3 eventi speciali, hanno richiamato il grande pubblico andando a incassare quasi 26 milioni e mezzo di euro, un bilancio sostanzialmente identico ai risultati del 2019 ma doppiamente significativo perché raggiunto con cinque serate in meno, registrando anche il record dell'incasso medio per serata più alto della storia della Fondazione. Un risultato che la Sovrintendente Cecilia Gasdia celebra ringraziando il pubblico ma non solo.

"Io vorrei fare un grande ringraziamento in primis a tutti i lavoratori, quest'anno eravamo 1.416 anime che popolavano l'Arena e che hanno collaborato alla riuscita di questo bellissimo Festival della ripartenza, di cui 1.164 assunti proprio per il Festival. Il più grande grazie va a loro, ma anche al Consiglio di indirizzo, agli sponsor, alle colonne che ci hanno sostenuto e grazie anche e un saluto speciale al sindaco Tommasi che è diventato Sindaco di Verona due mesi fa e che ci ha permesso di collaborare con grande entusiasmo per il futuro di Fondazione".

Un lavoro corale che punta alla tutela e alla valorizzazione di questo importante patrimonio culturale come ha voluto sottolineare il Presidente della Fondazione Damiano Tommasi. "Sicuramente tanta curiosità e tanto interesse per l'Arena sia come monumento che il Festival Lirico che è un evento identitario e una responsabilità che sento molto perché arrivo da un altro mondo e soprattutto perché ci si aspetta molto da questa attività".

La stagione ha riportato in scena gli allestimenti più amati, con cast internazionali di grandissimo livello, fra molti preziosi debutti e attesi ritorni, che ogni sera hanno donato agli spettatori la magia unica del teatro sotto le stelle nel segno di Bizet, Orff, Puccini, Verdi. "Gli artisti grandi ci sono stati anche quest'anno, sono stati 90 artisti tra cui numerosissimi big, ma è molto importante per me parlare dei giovani, abbiamo avuto 14 debutti di giovanissimi al di sotto dei 28 anni e questo mi fa molto piacere".

Ora si guarda all'attesissima edizione numero 100 del Festival, che sarà aperta il 16 giugno 2023 con una produzione completamente nuova di Aida, ma il sindaco Tommasi si prepara a dare il suo contributo.

"Ci sarà da celebrare la centesima edizione e sarà l'occasione per rendere ogni serata di richiamo e di ricordo e mi auguro che possa essere anche la stagione in cui anche lo sport entri a far parte di questa struttura, ovviamente con lo spazio che ci sarà lasciando le dovute date per il festival che è speciale".

Si è riconfermata anche la presenza di sponsor, partner, associazioni di categoria e ordini professionali, con la seconda edizione del progetto di fundraising 67 Colonne per l'Arena di Verona, che grazie alla collaborazione con Athesis ha superato i risultati del 2021 e ha già creato una lista d'attesa per il 2023.Alle iniziative esistenti si sono affiancate anche quelle nuove del progetto corporate Arena Opera Festival Experience, per far vivere l'esperienza dell'opera in Arena in modo sempre più completo e trasversale.