"Un successo" nel Lazio il secondo open day per AstraZeneca over 35

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AGI - "Anche il secondo open day previsto nelle giornate di oggi e domani è andato sold out. I tickets virtuali sono esauriti e si profila un nuovo successo di adesioni". Lo afferma l'Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D'Amato. 

A conclusione della videoconferenza della task-force regionale per il Covid-19 con i direttori generali delle Asl e Aziende ospedaliere, Policlinici universitari e l'ospedale Pediatrico Bambino Gesu, D'Amato ha spiegato: '"Oggi su oltre 13mila tamponi nel Lazio (-591) e quasi 25mila antigenici per un totale di oltre 38mila test, si registrano 494 nuovi casi positivi (+23), i decessi sono 7 (-4), i ricoverati sono 1283 (-40). I guariti 1080, le terapie intensive sono 195 (-10)".

Nel Lazio, "diminuiscono i casi, ricoveri e terapie intensive. Il rapporto tra positivi e tamponi è al 3,7%, ma se consideriamo anche gli antigenici la percentuale scende al 1,2% i casi a Roma città sono a quota 244. Calano i ricoveri, le terapie intensive e i decessi, aumentano lievemente i casi rispetto a ieri. Grande successo - ribadisce - per secondo open day AstraZeneca over 35. Sold out nei 30 hub dedicati del Lazio".

Tra l'altro da lunedì 24 maggio inizieranno le prenotazioni sul portale regionale salutelazio del vaccino j&j nelle farmacie: "si accede alla farmacia prescelta previa prenotazione" precisa ancora l'assessore alla Salute della Regione Lazio. Mentre "da martedì 25 maggio - aggiunge - avvio prenotazioni per personale Aire, italiani residenti all'estero, personale navigante e personale delle ambasciate presenti a Roma.Tutte le prenotazioni saranno effettuate dal portale salutelazio.it".

D'Amato spiega poi che "con il generale Figliuolo c'è una totale sintonia e bene ha fatto il presidente della Conferenza delle Regioni Massimiliano Fedriga a dichiarare come sia ottimo il rapporto fra le Regioni e la struttura commissariale. Il Lazio, anche questa settimana, viaggia sopra gli obiettivi e ha già somministrato la prima dose ad oltre il 40% della popolazione target. Aspettiamo 100mila dosi per compensare le vaccinazioni fatte ai non residenti e al personale delle ambasciate" conclude.