Un terzo degli americani vaccinati ha tagliato i ponti con i non vaccinati

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vaccine versus no-vax. concept for covid19 pandemic, coronavirus desease (Photo: giodilo via Getty Images/iStockphoto)
vaccine versus no-vax. concept for covid19 pandemic, coronavirus desease (Photo: giodilo via Getty Images/iStockphoto)

Se vi è scappato di dire o pensare almeno un volta in questi mesi “toglierò il saluto a tutti quelli che conosco che non sono vaccinati” o di essere arrivati alle estreme conseguenze di tagliare davvero i ponti con amici e parenti no vax o boh vax, non sentitevi soli. D’altronde il personaggio più illustre ad aver adottato questa strategia è Jennifer Aniston, che ha detto in un’intervista di agosto con la rivista InStyle di aver “perso alcune persone nella mia routine settimanale che si sono rifiutate o non hanno rivelato” il loro stato vaccinale. ”È complicato perché ognuno ha diritto alla propria opinione, ma molte opinioni non sono basate su nient’altro che sulla paura o sulla propaganda”, ha detto Aniston, definendo il fatto che ci sia ancora un “gran numero di” persone contrarie alla vaccinazione “un vero peccato”.

Da un recente sondaggio di The Harris Pole, poi, pare che circa 1 terzo degli americani vaccinati abbia optato per la decisione radicale di non rivolgere più la parola a chi ha rifiutato la dose di siero anticovid. Il sondaggio, condotto dal 10 al 12 settembre tra 1.920 adulti statunitensi, ha rilevato che un 33% degli intervistati vaccinati aveva in qualche modo “tagliato i legami o terminato le relazioni con” almeno alcune persone non vaccinate nella loro vita. Di questi, l′8% ha affermato di “non avere intenzione di socializzare di nuovo con loro”, l′11% ha dichiarato di aver tagliato i ponti ma che li vedrebbe di nuovo se facessero il vaccino e il 14% parla ancora con la persona non vaccinata, ma non la vedrà di persona.

Un ulteriore 27% ha affermato di non aver tagliato i ponti, ma si dice sconvolto dal fatto che la persona non vaccinata abbia preso questa decisione, mentre il 39% non ha tagliato i ponti e crede che sia una “scelta personale”.

A stupire è che la percentuale più alta di coloro che hanno scelto di prendere provvedimenti nei confronti dei non vaccinati, siano i giovanissimi, i cosiddetti appartenenti alla Generazione Z (il 47% ha in qualche modo tagliato i legami); a seguire i Millennial (53%), i Democratici (46%), le persone che vivono negli Stati Uniti occidentali (43 %), gli americani nelle aree urbane (48%) e gli occupati (42%).

Prima regola dei Si Vax, cercare di parlare con i No Vax per far loro cambiare idea

I più grandi psicologi del comportamento che hanno a lungo studiato il fenomeno dei No Vax, ci raccontano che molto spesso dietro la scelta di non vaccinarsi si annida la paura e che non è opportuno argomentare con rabbia le proprie posizione per far loro cambiare idea, quanto cercare di persuaderli con dati di fatto e prove a sostegno della tesi. E infatti, sempre secondo il sondaggio, circa il 41% degli americani ha tentato questa strada prima di gettare la spugna. Il 26%, invece, ha affermato di aver provato ma “di aver rinunciato abbastanza in fretta”.

Tra coloro che hanno provato a parlare con i propri familiari, solo il 18% ha affermato di essere riuscito a convincerli a farsi vaccinare, il 25% ha avuto familiari “ricettivi” e ora stanno considerando la vaccinazione, il 16% ha affermato di aver iniziato una discussione, ma ben il 41% ha dichiarato di non essere disposto a cambiare idea.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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