Un tredicenne è vivo per miracolo dopo essere stato trafitto

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Canna da pesca
Canna da pesca

Un ragazzo di 13 anni è stato trafitto dalla canna da pesca ma è miracolosamente sopravvissuto. Il ragazzino era andato a pescare sulle rive di un fiume in Russia, ma mentre tornava a casa è successo qualcosa di davvero impensabile. Il tredicenne è caduto dalla bicicletta ed è atterrato proprio sulla punta della sua canna da pesca, che lo ha letteralmente impalato, trapassandolo da parte a parte, ad una piccolissima distanza da una vena vitale.

Ragazzo di 13 anni
Ragazzo di 13 anni

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Ragazzo di 13 anni sopravvissuto

Quella canna da pesca ha trapassato il ragazzo da una parte all’altra del corpo e per mezzo centimetro non ha preso in pieno una delle vene vitali. “Il ragazzo era seduto sul tavolo operatorio con la ‘punta’ della canna da pesca che gli usciva dal petto” ha spiegato Andrey Zverev, capo del reparto chirurgico dell’ospedale in cui è stato portato. La posizione della canna ha reso molto difficile sistemare il paziente sul tavolo operatorio in modo da riuscire ad operarlo in maniera corretta.

Vi era il rischio di rimozione a causa della minaccia di sanguinamento” ha spiegato Zverev. Nonostante le grandi difficoltà i medici sono riusciti ad operarlo con grande successo e dopo 12 giorni di ricovero il tredicenne è stato portato a casa. Il ragazzo è arrivato in ospedale con questa canna da pesca nel corpo e presentava una ferita al fegato e al duodeno, come ha spiegato il dottor Yuri Raikhman. Una fortunatissima coincidenza ha portato la lama a sfiorare una vena vitale, che non è stata recisa.

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