Un tuffatore siriano non vede il natante, non sente le urla del pubblico e muore in maniera orribile

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Il drammatico momento del tuffo
Il drammatico momento del tuffo

Tragedia in Libano, dove un giovane si tuffa da una scogliera alta 36 metri ma atterra su una barca: il ragazzo è morto quasi sul colpo dopo un pauroso volo e un atterraggio disastroso. Il dramma si è consumato a Raouche, nella zona balneare ma rocciosa di Beirut, e la vittima è il giovane di origini siriane Fahd Ibrahim Jamil Al-Lakma. Un precedente simile con esito però non altrettanto tragico si era già avuto in Portogallo nel 2017 a Faro.

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Si tuffa da una scogliera alta 36 metri ma atterra su una barca: le urla di avvertimento

La vittima voleva cimentarsi con il tuffo dalla scogliera, un’attività rischiosa ma, se condotta con protocolli e cautela, molto popolare. Secondo la ricostruzione effettuata dal Daily Mail, al momento di tuffarsi il ragazzo non avrebbe sentito le urla di avvertimento degli spettatori sulla presenza di una barca proprio sulla verticale del suo tuffo. Il natante era invisibile dal punto di osservazione di Fahd e probabilmente il giovane deve aver scambiato quelle urla per grida di incitamento, come accade sovente in quelle circostanze. 

Si tuffa da una scogliera ma atterra su una barca: il video dell’orrore

Purtroppo la scena di quella morte orribile è stata ripresa con alcuni smartphone e il video dell’incidente ha fatto ben presto il giro del mondo. L’imbarcazione, con a bordo un gruppo di turisti, è stata centrata in pieno dal ragazzo che si era tuffato subito dopo essere sbucata da un anfratto roccioso sotto la parete e la tragedia si è consumata. I versi del moribondo registrati subito dopo l’impatto di testa hanno reso quel video ancora più agghiacciante. Fahd proveniva dalla città siriana di Hajin

Si tuffa da una scogliera alta 36 metri ma atterra su una barca che usciva da una grotta

Il tonfo è stato devastante e le urla fortissime e finali mentre il giovane si era già lanciato sono state vane. Il suo corpo esanime è stato tirato fuori dall’acqua dove era rimbalzato dagli agenti della Protezione civile libanese. Trasferito in ospedale in gran furia, Fahd è morto durante le operazioni di primissimo intervento. Anche il comandante della barca è stato ferito, per lui un ricovero cautelare al pronto soccorso ma pare non sia in pericolo di vita.

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