Un turista neozelandese sarebbe annegato sotto gli occhi della moglie e del figlio

Turista annega nel Lago di Como
Turista annega nel Lago di Como

Si tuffa nel lago di Como ma non riemerge più, un 64enne turista neozelandese sarebbe annegato sotto gli occhi della moglie e del figlio. Il “sarebbe” è dovuto al fatto che al momento non si hanno conferme ufficiali del suo decesso dallo spot sanitario dove l’uomo è stato condotto quando è stato ripescato esanime nelle acque del lago.

Si tuffa nel lago e non riemerge più

La tragedia è avvenuta nel pomeriggio del 4 agosto nei pressi del lido di Villa Geno. L’uomo si era uffato ma non riemergeva e i vigili del fuoco lo avevano recuperato ad alcuni metri di profondità. Il 64enne era stato condotto a razzo in ospedale “con le manovre di rianimazione in corso”, come spiega Fanpage. Il tuffo fatale è avvenuto sotto gli occhi della moglie e del figlio dell’uomo, che a circa 6 metri di profondità è stato ritrovato esanime sul fondo. E nelle operazioni di ricerca scattate immediatamente dopo l’allarme, è intervenuto anche l’elicottero del 115 decollato da Malpensa.

La ricostruzione dei tragici eventi

Sempre Fanpage spiega che in queste prime ore del mattino successive alla tragedia “si sta cercando di ricostruire quanto accaduto”. Sul posto era intervenuta anche la polizia locale che aveva assunto a sit, sommarie informazioni testimoniali, le persone presenti anche loro al lido. Lo scopo è capire, in attesa di eventuali quanto malaugurate conferme sul decesso dell’uomo, cosa sia effettivamente accaduto.

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