Un uomo è stato arrestato e trainato con la corda dalla polizia in Texas

andrea noobili tartaglia

Un uomo di colore arrestato, due agenti a cavallo lo portano via legandolo ad una corda. Lui, il nero, a piedi; loro, i bianchi della forza pubblica, a cavallo. Non è un quadro dell'Ottocento ma una foto di oggi. Galveston, Texas, Usa. E' successo sabato, ma la storia è passata un po' in secondo piano oscurata dalle stragi in Ohio e, proprio in Texas, a El Paso. La foto, però, è stata ripresa dal Washington Post e dagli altri giornali e ha fatto il giro del web. Alla fine, sono arrivate le scuse dal capo della polizia di di Galveston, Vernon L. Hale III: "Prima di tutto devo scusarmi con il signor Neely per questo disagio immotivato", ha scritto in una nota pubblicata su Facebook ieri.

L'uomo è stato arrestato per violazione di domicilio e, a quanto sembra, i due agenti non avevano altro che il cavallo e una corda. E una chiamata per un'auto forse non è nella procedura. Quindi, la corda. "Nonostante questa sia una tecnica utilizzata e consigliata in alcuni casi, penso che i nostri agenti abbiano sbagliato a valutare questo caso e avrebbero dovuto aspettare che un'unita' di trasporto arrivasse sul posto dell'arresto", ha aggiunto.

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I due agenti coinvolti sono stati identificati e le telecamere installate sulle loro divise erano attive al momento dell'accaduto. La nota del capo della polizia non ha però specificato se i due siano stati sottoposti ad azioni disciplinari. "I miei agenti non avevano alcun intento malvagio ma abbiamo immediatamente cambiato la nostra policy per evitare l'ulteriore uso di questa tecnica e rivedremo i nostri corsi cosi' da applicare metodi piu' appropriati in futuro", ha sottolineato Hale.