Un uomo ha sparato all’interno di una fabbrica ed è stato ferito ed arrestato dalla polizia

La conferenza stampa della polizia dopo la sparatoria
La conferenza stampa della polizia dopo la sparatoria

Ancora sangue negli Usa per una sparatoria: ci sarebbero tre morti e quattro feriti alla Columbia Machine, un’azienda di Smithsburg, nel Maryland, che si trova a circa 75 miglia a ovest di Baltimora. Secondo l’ufficio dello sceriffo della contea di Washington “il sospetto non è più una minaccia per la comunità”. In sede di conferenza stampa l’ufficiale incaricato ha anche precisato che un agente è stato colpito a una spalla. Sempre secondo i media Usa a sua volta il presunto killer è stato ferito da un colpo d’arma da fuoco, esploso dagli agenti della polizia ed attualmente si trova ricoverato e piantonato in ospedale.

Sparatoria negli Usa: tre morti

La polizia sta cercando di ricostruire cause e dinamiche della tragedia, l’ennesima legata alla questione delle armi in Usa. Dal canto suo il Ceo della Columbia Machine, Rick Goode, ha postato una nota su Facebook: “Siamo profondamente addolorati nel comunicare che c’è stata una sparatoria nella nostra struttura di Smithsburg oggi, circa alle 14.30. Tre membri della nostra squadra sono stati tragicamente uccisi e uno è stato portato in ospedale”.

Il messaggio di cordoglio del Ceo Columbia

E ancora: “Secondo le autorità locali il cecchino è stato arrestato e non è più una minaccia per la comunità. Stiamo lavorando a stretto contatto con le autorità locali, mentre le indagini continuano. La nostra massima priorità in questo tragico evento è la sicurezza e il benessere dei nostri dipendenti e delle loro famiglie”. Poi in chiosa: “I nostri pensieri e le nostre preghiere vanno a coloro che hanno perso i familiari o sono stati colpiti da questo tragico evento”.

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