Un vescovo della Chiesa greco-cattolica ucraina per gli emigrati

Cro/Ska

Roma, 31 gen. (askanews) - Il vescovo Stepan Sus è stato nominato capo dell'Ufficio per la Pastorale delle Migrazioni della Chiesa greco-cattolica ucraina. La nomina, si legge in una nota, è stata decisa dall'Arcivescovo maggiore Sviatoslav Shevchuk con il consenso del Sinodo dei vescovi greco-cattolici ucraini, che si è tenuto a Roma dall'1 al 10 settembre 2019.

Il vescovo Sus prende il posto del vescovo Yosyf Milian, attualmente anche il vescovo ausiliare dell'arcieparchia di Kyiv. Il vescovo Sus sarà a capo della Pastorale delle Migrazioni "full time", senza altri incarichi amministrativi.

Il decreto di nomina stabilisce che il compito dell'Ufficio Pastorale per le migrazioni - per conto del Capo e del Sinodo dei Vescovi della Chiesa greco-cattolica ucraina - consiste nel fornire l'assistenza pastorale ai fedeli greco-cattolici ucraini nei territori in cui la Chiesa non ha una struttura gerarchica.

L'Ufficio Pastorale delle Migrazioni opera negli ambiti analitico, strategico programmatico, e pratico applicativo secondo le norme stabilite dal Codice di Diritto Canonico delle Chiese Orientali e della Legge Particolare della Chiesa greco-cattolica ucraina.

Al momento della consegna del decreto, Sua Beatitudine Sviatoslav Shevchuk ha sottolineato che tale cambiamento è dovuto al fatto che l'ufficio deve essere guidato da un vescovo dedicato principalmente alla pastorale.

"Ringraziamo il Signore Dio - ha detto Sua Beatitudine - che ora abbiamo il vescovo che sarà al servizio esclusivo di questi laici e sacerdoti. Secondo il Ministero degli Affari Esteri, ogni anno un milione dei nostri cittadini lascia l'Ucraina. E la Chiesa Madre deve seguirli. Il motto del Concilio Patriarcale di quest'anno è: 'La Chiesa è sempre e ovunque con te!' Vescovo, la Sua missione è far sentire ai nostri fedeli la nostra presenza, la premura della loro Chiesa ovunque si trovino".

L'Ufficio per la Pastorale delle migrazioni è stato istituito per offrire un'adeguata assistenza pastorale ai fedeli della Chiesa greco-cattolica ucraina che vivono in diversi paesi del mondo dove non ci sono ancora strutture della Chiesa greco-cattolica ucraina.