Un “volumetto” di 17 pagine diviso in 15 capitoli con tanto di titolo, argomento ed intestazione

Silvio Berlusconi
Silvio Berlusconi

Per le elezioni politiche del 25 settembre 2022 il programma elettorale di Silvio Berlusconi e Forza Italia si presenta come una “sintesi” fra le istanze della coalizione di centrodestra e le specifiche “ricette” degli azzurri e del Cav. Si tratta di un “volumetto” di 17 pagine diviso in 15 capitoli con tanto di titolo, argomento ed intestazione.

Il programma elettorale di Berlusconi per l’Italia

Ecco i temi: Italia, a pieno titolo parte dell’Europa, dell’Alleanza Atlantica e dell’Occidente. Più Italia in Europa, più Europa nel Mondo, Infrastrutture strategiche e utilizzo efficiente delle risorse europee, Riforme istituzionali, della giustizia e della Pubblica Amministrazione secondo Costituzione, Per un fisco equo, Sostegno alla famiglia e alla natalità, Sicurezza e contrasto all’immigrazione illegale, Tutela della salute; Difesa del lavoro, dell’impresa e dell’economia; Stato sociale e sostegno ai bisognosi, Made in Italy, cultura e turismo, poi la sfida dell’autosufficienza energetica, L’Ambiente, una priorità; L’Agricoltura: la nostra storia, il nostro futuro; Scuola, università e ricerca; Giovani, sport e sociale. E il titolo del programma è esso stesso programma: “Oggi più che mai una scelta di campo”.

Riforma fiscale e della giustizia

Primeggiano nel programma di Forza Italia la riforma fiscale, la flat tax modulata, di taglio del cuneo fiscale per imprese e lavoratori in due fasi, abrogazione dell’IRAP, eliminazione delle tasse di successione e donazione, nessuna imposta patrimoniale su casa e risparmi, nessuna patrimoniale sui capitali privati, azzeramento dell’IVA sui prodotti di prima necessità, quali pane, pasta e latte. Poi c’è ovviamente il tema della riforma dell’ordinamento giudiziario con riforma costituzionale del sistema della separazione delle carriere dei magistrati e ancora “abolizione delle porte girevoli tra magistratura e politica”. Spiccano poi i punti su salario e stipendio minimo di 1000 euro per apprendistato, praticantato e lavoro a tempo determinato. E ancora, mutui e prestiti agevolati per i giovani, aumentando quanto già previsto dal Decreto Sostegni bis e dalla Legge Finanziaria 2022.

Pensioni a mille euro a mamme e nonne

Poi ci sono le novità pensionistiche, quelle più “mainstream” con mille euro al mese per mamme per 13 mensilità, nonne per 13 mensilità, minime e di invalidità sempre per 13 mensilità. Spiccano poi le politiche green con un milione di alberi da piantare nelle aree metropolitane ed urbane, il programma di odontoiatria sociale per gli anziani che non possono permetterselo e l’abbattimento dei tempi delle liste di attesa per esami e interventi sanitari, valorizzazione dei professionisti del SSN.

Edilizia scolastica, sport ed Europa

In tema di scuola poi è previsto un piano di edilizia scolastica. C’è anche ed ovviamente lo sport: supporto e valorizzazione degli enti del terzo settore, delle associazioni e società sportive dilettantistiche, delle federazioni sportive e degli enti di promozione sportiva. Il tutto nel contesto di politica estera di atlantismo, europeismo e richiami indiretti alla “grande famiglia” del Ppe.