Un voto al giorno per il Quirinale, 50 elettori alla volta, massimo 200 in Aula

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Camera dei deputati (Photo: GIUSEPPE LAMI ANSA)
Camera dei deputati (Photo: GIUSEPPE LAMI ANSA)

Un voto al giorno, massimo 200 persone presenti contemporaneamente in Aula alla Camera durante le votazioni per il presidente della Repubblica. Ciascun gruppo parlamentare deciderà chi resterà in proporzione alla sua consistenza. Nelle tribune invece potranno accedere 106 grandi elettori senza contingentamento per gruppo.

Per la votazione del presidente della Repubblica nell’Aula di Montecitorio saranno allestiti quattro “catafalchi”, gli stessi utilizzati solitamente per le votazioni segrete per schede, ma dotati di accorgimenti particolari anti Covid. Dovrebbe trattarsi di una luce ultravioletta.

Alla cerimonia del giuramento del nuovo presidente della Repubblica saranno ammessi tutti i grandi elettori utilizzando tutti i posti disponibili dell’Aula, purché abbiano fatto un tampone con risultato negativo la mattina stessa del giuramento.

Le regole sono state decise, e proposte ai capigruppo della Camera, del collegio dei questori di Camera e Senato che si sono riuniti in vista delle elezioni del Quirinale. Si procederà dal 24 gennaio con un’elezione al giorno per scegliere il nuovo capo dello Stato. Per ora si stima che i 50 votanti ammessi abbiano 11 minuti per esprimersi, poi usciranno ed entreranno gli altri 50. In tutto, tra le fasi di voto e spoglio sono state previste 4 ore e mezza.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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