Una antica tradizione che potrebbe risalire ai Celti per cui gli insetti hanno diritto alle “novità”

John Chapple, apicoltore a Buckingham Palace
John Chapple, apicoltore a Buckingham Palace

Della scomparsa della Regina Elisabetta devono saperlo tutti, perciò anche le api di Buckingham Palace sono state avvertite della sua morte. Si tratterebbe di una antica tradizione che potrebbe risalire ai riti celtici per cui gli insetti hanno diritto alle “novità” ed a conoscerle, specie se luttuose.

Regina Elisabetta, api avvertite della morte

Non solo il protocollo “Unicorno” dunque, ma anche una serie di abitudini che non sono nei report delle istituzioni ma che hanno egualmente valore. Come quella appunto relativa alla tradizione di comunicare alle api la notizia della morte della sovrana. Le prime tracce di questo rituale evidentemente pagano sono individuabili nel folklore delle campagne del Regno Unito e c’è chi le fa addirittura risalire ai Celti. Il sunto è che come i membri della Royal Family e come i sudditi anche le api “devono essere avvisate” di cambiamenti e sconvolgimenti La tradizione spiega che alle api vanno “riportate per filo e per segno”.

Il compito di John Chapple, apicoltore di corte

E c’è una chiave di lettura storica: fra il Settecento e l’Ottocento era viva la credenza che se ci si fosse scordato di comunicare alle api il decesso di un parente “disgrazie e sventure si sarebbero abbattute sulla famiglia” e il miele non sarebbe stato prodotto. E il compito per la sovrana è toccato a John Chapple, l’apicoltore ufficiale di Buckingham Palace e di Clarence House.